.:[Editto Bulgaro 2008]:.
Il disegno lascia molto a desiderare, ma è solo così che posso imparare… poco per volta.
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.:[Caino e Babele]:.
No.. non e’ un errore di battitura.
Sono giorni di riflessione i miei. Quello che vedo, sento, percepisco, mi portano a cercare di comprendere….gia’… comprendere.
Com’e’ difficile.
Faccio fatica tutti i giorni a capire quello che vuole da me una bambina di 17 mesi che mi guarda e sembra chiedere con gli occhi, ma mi sforzo con pazienza (e molti di voi sanno benissimo quanta pazienza occorra).
Faccio fatica tutti i giorni a capire quello che e’ giusto o non e’ giusto fare con una bambina di quasi 5 anni che spesso fa finta di non guardarmi per chiedermi tutto, ma anche qui mi sforzo, sempre con la stessa pazienza, che spesso non basta.
Faccio fatica ad accorgermi dei silenzi di una moglie che sta facendo un lavoro meraviglioso, pazzescamente enorme, incredibilmente fantastico con la nostra famiglia, e che quando ha qualche comprensibilissimo scatto d’ira provoca in me rabbia e non comprensione.
Siamo in un’epoca di Caino, il fratello invidioso, che, per i canoni della tradizione e’ il cattivo che spinto dalla gelosia uccise suo fratello e…Babele… si… proprio lui.
L’emblema della incomprensione tra i popoli.
La giustificazione alla lotta fra fratelli diversi.
La scusa “buona” per consentire torti e crimini.
Caino il cattivo e Babele l’incomprensione.
Caino e Babele diventera’, se ne saro’ capace, una rubrica costante sul mio blog e vuole essere un momento di riflessione sulle cose cattive e incomprensibili nelle quali mi imbattero’.
Cominciamo subito?
Beccatevi ’sto video che ho visto sul sito di guerrillaradio.
Ora… l’idea di Caino e Babele mi e’ venuta in mente guardando questo orrore.
Intendiamoci bene … io non sono comunista, ma la sola idea di usare in una maniera cosi’ orribile un bambino, ha dell’orrore.
La natura dovrebbe far nascere certe persone (i genitori) sterili.
Se al posto di un video pro-fascismo ci fosse stato un video pro-comunismo con lo stesso bambino, avrei reagito allo stesso modo.
Io ho i brividi….
Mi manca la comprensione per queste cose.
Non riesco a capire.
Che differenza c’e’ fra chi usa i bambini cosi’ e chi li manda a combattere come fanno i signori della guerra in africa?
Dove si sta sbagliando?
Come faro’ a far crescere le mie figlie in un mondo cosi’?
Il problema e’ che ci sono moltissimi adulti che inneggiano al bambino e pensano cose del tipo “adesso lo faccio fare anche a mio figlio!”… leggete i commenti al video su Youtube.
Vi lascio con queste riflessioni e mi scuso per la mia assenza… ho appena fatto una ricaduta di virus influenzali e gli antibiotici sono ormai come il pane per me ![]()
Un buon primo maggio a tutti…
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.:[Ma che burlone]:.
Ricominciano le figure barbine fatte in qualita’ del “Presidente del Consiglio” italiano…. 
Mimare la mitragliatrice nei confronti di una giornalista russa che osa fare domande private al suo amicone Putin, e’ un gesto di gran classe.
…ma ddai… si vede che scherza. Guardate lo sguardo sorridente, gli occhi pieni di ironia.
Bah… la solita malizia di sinistra.
L’importante e’ guardare gli occhi… gia’… gli occhi… lo specchio dell’anima…
Buon weekend a tutti.
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.:[disinformatia]:.
La tristezza prende il sopravvento.
Ho per sbaglio avuto accesso a questo video che vi ripropongo.
Dopo la visione vi pongo alcune domande e vi trasmetto alcune mie riflessioni:
1. L’ignoranza mascherata da parolone cosi’ eclatanti fa diventare una persona un “esperto”?
2. La demonizzazione di internet, dei blog e di tutto il simulmondo fa davvero mettere in pace l’animo di questi “signori” benpensanti?
3. Generalizzare ed affermare che i blog sono covi di devianze sessuali fa parte di un modo di fare e di pensare che deriva dalla caccia alle streghe.
4. Pretendere di “occuparsi degli aspetti sociali” di una cosa che non si conosce e’ altamente meritorio, pero’ egregio signor Vespa, per poter parlare di Blog, sarebbe necessario invitare chi di Blog se ne intende e non presunti “esperti” che hanno solamente dato addosso e attaccato questo stupendo veicolo di comunicazione e liberta’ personale.
5. Quello che mi ha fatto molta rabbia e’ stato anche il tacciare i bloggers di persone prive di valori alla ricerca della visibilita’ assoluta, filosofeggiando su termini e modi. Mi domando e dico… parlano di eccessiva ricerca di visibilita’ persone che vivono in tv? Facciamo una cosa. Proibiamo a Vespa, di comparire in Televisione piu’ di una volta al mese e vediamo cosa ne pensa. Che la smettano loro di venire a fare la morale agli altri.
La TV sinonimo di Porta a Porta e’ una TV che vive di Grandi Fratelli, Isole dei Famosi, di trasmissioni che fanno bene il loro mestiere di programmi per distrarre e rilassare, ma come un buco nero, tolgono dal cervello degli spettatori la voglia di discutere, la capacita’ di analizzare criticamente, la volonta’ di dibattere e di non accettare passivamente quello che ci viene propinato.
Definire disinformazione una trasmissione come Porta a Porta che all’epoca della PRESCRIZIONE di Andreotti ha fatto una puntata con un mega “INNOCENTE” come scenografia e’ una minimizzazione.
Bleah che schifo.
Per quanto mi riguarda, sto raccogliendo un po’ di informazioni sulle prossime elezioni… stay tuned.
PS:
Grazie del continuo supporto.
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.:[razzismo]:.
Proviamo a ricominciare.
In questi giorni cercavo di trovare un argomento adatto.
Politica? Famiglia? Società ? Media?
C’è solo l’imbarazzo della scelta.
Non sarà un argomento leggero e quindi …siete avvisati.
Mi hanno ispirato due mail che ho ricevuto, da iscritto alle newsletters, di Wu Ming e di Gennaro Carotenuto.
Giusto perchè mi ritengo ignorante in materia riporto una parte di quello che hanno scritto i componenti del Wu Ming:
“[..] Atmosfera da pogrom. Nel 1997 accadde qualcosa di molto simile con gli Albanesi - se non peggio, perché in quel caso non c’era nemmeno un omicidio con stupro a fare da detonatore, soltanto disperati che fuggivano in massa da un futuro di merda.Siamo andati a ripescare gli articoli di allora: governo Prodi, Veltroni vicepremier, fiumi di inchiostro sul popolo di sinistra che si scopre razzista e tutto sommato non diverso dall’elettorato della Lega Nord, un decreto xenofobo varato su pressione del centrodestra e condannato dalla comunità internazionale (in quel caso la possibilità , per la nostra Marina, di bloccare navi albanesi anche fuori dalle acque territoriali italiane), infine una strage (terribile, più di cento albanesi morti annegati nel canale d’Otranto, quasi certamente speronati da una nave italiana, caso immediatamente insabbiato e rimosso dalla coscienza collettiva). [..]
Sulla base di cosa, poi? Del fatto che i Rom/rumeni sono delinquenti, stupratori, assassini che hanno valicato i “sacri confini” della Patria e oggi seminano il terrore.Peccato che stupro e ginocidio (= assassinio di donne) siano una specialità molto italiana. Secondo dati ISTAT del 2005, nel 20,2% dei casi denunciati (che a loro volta sono solo il 43% dei casi segnalati) lo stupratore è il marito della vittima; nel 23,8% il colpevole è un amico; nel 17,4% è il fidanzato; nel 12,3% è un conoscente. Soltanto nel 3,5% dei casi il colpevole è un estraneo.
Lo ripetiamo perché suona vagamente importante: soltanto nel 3,5% dei casi denunciati il colpevole di stupro è un estraneo.
E secondo il Soccorso Violenze Sessuali della Clinica Mangiagalli di Milano, il 50% delle vittime di stupri che avvengono in strada sono donne straniere.
Ma ovviamente fa notizia soltanto il caso (terribile, ma sporadico) della donna italiana aggredita dallo straniero, dal barbaro, dall’allogeno.
Quanto agli omicidi, poco tempo fa il Procuratore di Verona Guido Papalia ha dichiarato: “Oramai uccide più la famiglia che la mafia.”
In Italia i carnefici delle donne sono sei volte su dieci italiani, italianissimi, e agiscono tra le mura domestiche, con armi da fuoco o coltelli da cucina, strangolando o picchiando a sangue, appiccando il fuoco o annegando nella vasca da bagno.
La media italiana è di 100 uxoricidi all’anno.
Però il problema sono i rumeni.
Che razza di paese è quello dove il Palazzo e la Piazza si scontrano/incontrano/aizzano a vicenda sulla base della stessa condivisa ignoranza, senza pudore, senza rispetto, obnubilati da un razzismo e provincialismo ottuso, che fa sembrare Peppone e Don Camillo due illuminati cosmopoliti? [..]”
Invece Gennaro Carotenuto scrive:
“[..] Ci inducono a temere gli immigrati (approposito come sta il romeno ridotto in fin di vita da un colpo d’ascia in testa vibratogli da una banda di bravi squadristi italiani? I media non fanno dirette dal suo ospedale e i medici non diramano bollettini periodici sulla sua agonia di vittima di un delitto a sfondo razziale né risulta che i killer siano stati arrestati). E consideriamo normale che ogni tanto un Pekka [il ragazzo FINLANDESE che ha ucciso 8 persone ndr], l´ariano che elimina gli inferiori, e un Angelo [l’ex militare ITALIANO che ha sparato sulla folla ndr], il pazzo che per sparare nel mucchio si mette indosso la mimetica dell´esercito italiano, fugga dal senno e faccia una strage. [..]”
Ecco… volevo evitare di postare sull’argomento oggetto di sfruttamento mediatico eccezionale, ma siccome noi ci facciamo abbacinare da quello che dicono giornali, telegiornali, radio, ho pensato fosse il modo più semplice per…complicarsi la vita
Sono veramente nauseato da questi media che “pretendono di informare” quando invece buttano fumo negli occhi per alzare il polverone solo su quello che fa più audience.
Domande provocatorie:
- Ricordo male o era Rumeno il muratore ucciso bruciato vivo con una tanica di benzina dal suo capo (ovviamente un imprenditore Italiano)?
- Ricordo male o era Rumeno quell’uomo (perchè proprio di uomo si tratta) che è affogato per salvare dei bambini in pericolo? Ah no.. lui era bosniaco… ma non sono tutti uguali? (ironia a denti stretti)…
Impareremo mai?
Ci siamo “vestiti” di politici imbelli ed incapaci che non sanno far altro che cavalcare l’onda della furia nazional popolare. Per capire qualcosa ascoltiamo il tiggଠche ci dice cosa pensare. Ascoltiamo parole che hanno cambiato significato: “Missione di pace” significa andare a bombardare. “Chiedere lumi” significa essere complottisti. “Ripudiare i partiti” significa essere anarco-insurrezionalista.
Vogliamo fermarci un attimo? Ragionare con la nostra testa? Informarci e non dire che… non c’è tempo?
(Da che pulpito viene la predica).
Non esistono i Rumeni=stupratori e gli Italiani=brava gente. Esistono i bastardi, delinquenti, assassini e la brava gente con o senza passaporto tricolore.
Soprattutto… non facciamoci usare …
P.S.: Un rientro pesante eh? ![]()
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.:[pericoli in vista..]:.
Voi pensavate sinceramente che Bush fosse il peggiore esempio di guerrafondaio?
Credavate sinceramente che il governo repubblicano americano fosse arrivato ad un livello di massima usurpazione dei diritti democratici non solo di altri paesi, ma anche dei suoi concittadini?
Davvero credavate ciò?
Mmhhh…
Ho proprio paura che non sia così.
Ecco chi sembra essere il candidato Repubblicano alle presidenziali del 2008.. il signor Newt Gingrich ex speaker alla camera dei rappresentanti.
I suoi attacchi alle basi democratiche degli USA vengono mascherati da prevenzione contro il terrorismo.. e le sue intenzioni fanno sembrare George Dabbliu Bush un agnellino..
Meditiamo insieme con queste fonti:
[googlevideo=http://video.google.com/googleplayer.swf?docid=-6845168853012272229]
Articolo su Luogocomune
Traduzione di Another Day in the Empire
Continuiamo a considerare quel grande paese d’occidente come il faro della democrazia e della libertà?
Non ho niente contro gli statunitensi.. ma il loro governo.. si sta avvicinando a passi da gigante alle stesse restrizioni imposte da Hitler, Mussolini, Stalin, Mao Tse Tung… pochissime differenze e quasi tutte imputabili alle diverse epoche!
Instillare la paura nel popolo.. renderlo ignorante.. togliere quelle poche fonti alternative di informazioni.. censurare.. proibire..
Queste sono le soluzioni per cercare di mantenere il controllo.. per dominare.. per uccidere la democrazia.. (ah.. titolo già usato da Deaglio?.. sorry).
Facciamo attenzione.. non è questione di colore politico.. ma di usare occhi, testa e cuore.
Io ci tengo alle mie libertà ..per me e per i miei.. e sennò come potrei parlarne tranquillamente qui con voi..
Cosa ne pensate?
Un abbraccio.
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.:[e ridono..]:.
..i bastardi!
Cosa c’� da ridere!
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.:[ritorno alla realta’]:.
Sono uscito dall’apatia (causata dall’interesse esclusivo per l’arrivo di Elisa) giusto in tempo per gustarmi questa chicca!
Roma, 13:37
MASTELLA: SU AMNISTIA E PACS SARA’ PARLAMENTO A DECIDERE“Ho accolto i rilievi del Csm e personalmente sono favorevole ad un provvedimento di amnistia. Ma ribadisco che sull’amnistia, proprio come sull’indulto, non sono io a decidere, ma Camera e Senato”. Mastella parla a tutto campo in un’intervista a ‘Pocket’. A proposito dell’indulto critica i media: “Consideriamo anche che i crimini, soprattutto quelli commessi da chi e’ uscito grazie all’indulto, sono amplificati dai media. A Napoli, ad esempio, ci sono stati meno morti dello scorso anno. Andrebbe ricordato”. Il Guardasigilli, nell’intervista al mensile free press, si sofferma sugli altri temi sul tappeto: “Se passano i pacs trarro’ le conseguenze del voto in Parlamento. Come le dovra’ trarre Grillini se la sua proposta verra’ bocciata’. Sono contrario ai pacs, non e’ un mistero. Si continua a parlare di governo, ma anche qui la questione andra’ risolta sul piano parlamentare. Li’ vedremo quale sara’ la posizione maggioritaria”. Infine Mastella parla dei progetti di Berlusconi (”l’ha fatto il centro: il centro commerciale. Io - dice - penso a un centro politico”) e della sua nomina al ministero di Grazia e Giustizia: “Ero intenzionato - ricorda - a restare fuori dal governo se non mi avessero dato la Difesa. Mi sono consultato con Andreotti e Cossiga, sono stati loro a consigliarmi di accettare la Giustizia”.
Ora… cercando di calmare i bruciori di stomaco senza Maalox… ma che cacchio!! Abbiamo appena mandato giù, io non personalmente accettato, quell’obbrobrio di indulto e stiamo già parlando di amnistia?
Ma che minchia gli passa per la testa a certa gente!
Mi fa schifo leggere ’ste cose!! e soprattutto leggere che il “signore” di cui sopra si è rivolto a Andreotti e Cossiga per consigli! E questa sarebbe la sinistra?
Preferisco i pannoloni di cacca di Elisa e i capricci di Sara.. almeno .. loro sono oneste..e sono concrete!
Un saluto nauseato..
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.:[rabbia]:.
Avevo deciso di scrivere il mio prossimo post alla nascita di mia figlia… ma quello che ho saputo oggi mi ha fatto cambiare idea.
Io sono una persona pacata, razionale, ben educata, ma.. oggi ho saputo dalla mia amica Nadia che Robertino è arrivato troppo tardi per il trapianto. Riporto quanto scritto dai genitori sul loro sito
Durham, 19.10.2006
Cari amici e sostenitori,
dopo 18 giorni di controlli medici approfonditi l’equipe della dott. Maria Luisa Escolar ci ha incontrato oggi, presso la Duke university a Durham, per comunicarci l’esito del check-up a cui è stato sottoposto Roberto.
La dott. Escolar e la sua equipe SCONSIGLIANO il trapianto di cellule staminali. Dagli esami, infatti, è risultato che la malattia è in uno stadio troppo avanzato. Questo nonostante le condizioni esteriori di Roberto non ne facessero intuire la gravità. Il nostro bambino, infatti, vede, sente, parla, tiene dritta la schiena e si muove autonomamente con il suo triciclo. Il suo sistema neurologico però è gravemente compromesso. Il trapianto si sarebbe dovuto fare diversi mesi fa, ma il periodo necessario all’Ospedale Microcitemico di Cagliari per diagnosticare la malattia, è stato troppo lungo, da giugno 2005 a luglio 2006.
Ora, con questo quadro clinico il trapianto non è consigliabile. Pur allungando la vita a Roberto infatti, potrebbe accelerare la degenerazione della malattia, riducendo il nostro bambino in uno stato vegetativo. Rimane poi il rischio di non sopravvivere all’intervento.
Non facendo il trapianto le conseguenze sarebbero quelle che già conoscevamo. E cioè la degenerazione progressiva della malattia e la morte nel giro di alcuni anni. In questo caso comunque, la struttura ospedaliera della Duke University, ci darà il sostegno e il supporto necessario per affrontare le conseguenze della leucodistrofia metacromatica, togliendoci la sensazione di abbandono, dal punto di vista medico-scientifico in cui ci siamo trovati finora.
Ora abbiamo alcuni giorni per riflettere su quale scelta fare per Roberto. Durante questo periodo incontreremo famiglie americane che hanno preso decisioni diverse: fare o non fare il trapianto sui loro bambini.
In ogni caso, quelli che ci aspettano sono giorni difficili.
Grazie per il vostro sostegno
Dario e Lella
Beh.. sapete cosa c’è? Penso che non abbiate mai letto parolacce sul mio blog.. ma sono incazzato..incazzato nero..
I nostri politici stanno qui a litigare per sapere dove ficcare il nostro TFR, oppure come fare a far quadrare il cerchio dei soldi che non bastano mai, e intanto navigano nei loro stipendi super dorati e intanto buttano nel mare dello schifo di guerra miliardi di euro in Afghanistan ed Iraq, e intanto strapagano gente incapace di dirigere aziende come Alitalia, Ferrovie dello Stato ecc., e intanto.. intanto.. Robertino .. non si può curare.. perchè.. perchè noi non siamo attrezzati per scoprire subito malattie schifose e terribili come la sua…perchè noi non siamo capaci di curare queste malattie, ma dobbiamo aspettare che gente di buona volontà regali briciole dei suoi guadagni ad una famiglia disperata per farla volare in America… perchè noi … noi..
Datemi pure del demagogo, del qualunquista, non me ne frega niente.. di qualunque colore politico.. lo schifo che pervade le persone senza cuore che siedono comodamente a palazzo.. mi nausea..
Mi fate schifo! Pensate pure a rimpinzare le vostre tasche. Pensate pure a piazzare gli amici degli amici nei posti giusti! Pensate pure a rispondere con enfasi alle domande colte di giornalisti importanti! Non ne posso più di vedere che avete sempre la risposta giusta per ogni cazzata che dovete giustificare. Un bambino non ci sarà più molto presto e la colpa e anche vostra.. e nostra per permettervi di continuare a fare i vostri porci comodi…
E adesso..?
Non so cosa dirvi amici.. sono stanco.. sono stufo delle parole.. ho sonno.. e avrò sicuramente gli incubi.. e penserò ad un volto bellissimo come quello di Robertino che non ha futuro.. che può solo sperare che un giorno in più gli venga regalato dal caso.. dalla buona sorte..
Un abbraccio che spero arrivi dovunque voi siate Roberto, Lella, Dario… ed un egoistico.. grazie a qualunque entità o cosa o Dio o persona riesca ad evitarmi le stesse loro sofferenze…
edit:
“Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini”, Dante Alighieri
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.:[scusate il disturbo..]:.
…Gabriele Torsello libero!
Rapiscono Giuliana Sgrena, emerita compagna del collettivo del Manifesto e agiamo come un sol’uomo, ci indigniamo, denunciamo, sfiaccoliamo… Rapiscono un Gabriele Torsello qualsiasi e a nove giorni di distanza, con la vita dell’ostaggio in serio pericolo, non si vede una bandierina della pace in giro.
di Gennaro Carotenuto
Veltroni non si sbraccia e non stende tazebao dal Campidoglio perché non c’è mercato e lo applaudirebbero in quattro gatti. In giro c’è più solidarietà per tal Massimo Ceccherini, espulso dall’ “Isola dei famosi”, una prece, che per Torsello rapito in Afghanistan. Certo che siamo strani noi società civile, noi pacifisti, noi progressisti, noi bravi ragazzi, convinti di essere meglio degli altri, e che invece consumiamo come gli altri, pur struggendoci la coscienza.Consumiamo come gli altri, noi sensibili alle foglie, e quindi il personaggio pubblico Sgrena ci appassiona, ma del carneade Torsello ce ne freghiamo. Ne scrive un po’ Peacereporter, ma lo fa in punta di piedi, quasi con pudore. Torsello stesso chiede ai media di aiutarlo, sostanzialmente inascoltato. Qual’era lo slogan di Indymedia? Qualcosa tipo “fatti media”. Se sull’Home Page di Indymedia non c’è una riga su Gabriele Torsello vuol dire che Indymedia ha fallito. E più ancora di Indymedia, in questo riflusso da elettroencefalogramma piatto, quella che scompare, coperta di vergogna, è la gloriosa piazza pacifista del 15 febbraio 2003. Quella che doveva fermare la guerra e cambiare il mondo. Anche quella era un prodotto di consumo, o meglio: era solo moda.E non si dia la colpa alla sindrome da governo amico. Questo ha scelleratamente scelto di restare in Afghanistan, ma non è colpa di Prodi o Parisi l’indifferenza della società civile italiana verso Torsello. Forse Gabriele, se ti ammazzeranno diverrai un’icona, un’icona pacifista, in fondo è quello che è successo da morto anche ad Enzo Baldoni. Per il momento resti una sottomarca del consumismo pacifista, un prodotto da Hard Discount, un Olio Farchioni incomparabile con un prodotto di marca come Giuliana Sgrena. Per una volta sposo parola per parola il pezzo di Mario Giordano sul Giornale. Ce lo siamo proprio meritato. Perfino l’appello del figlio di Torsello, un bimbetto di quattr’anni, è scivolato via tedioso, pleonastico, melenso.Scusate il disturbo, avrete senz’altro di meglio da fare ma c’è qualcosa di semplice e urgente da dire: GABRIELE TORSELLO LIBERO!
http://www.gennarocarotenuto.it
Ecco.. che dire.. ho ricevuto questa mail di Gennario Carotenuto e improvvisamente mi sono reso conto di come io sia ignorante sull’argomento e di come è facile disinteressarsi di cose fastidiose e che non sono di moda…
E’ vero che ultimamente non mi interesso a nulla se non alla nascita di mia figlia.., ma anche qui c’è un bambino che soffre e per suo papà non facciamo altro che far finta di non saperne nulla..
L’isola dei fumosi.. già non mi piaceva prima e men che meno adesso. Grazie Gennaro per la mail e per l’autorizzazione alla pubblicazione..
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Rapiscono Giuliana Sgrena, emerita compagna del collettivo del Manifesto e agiamo come un sol’uomo, ci indigniamo, denunciamo, sfiaccoliamo… Rapiscono un Gabriele Torsello qualsiasi e a nove giorni di distanza, con la vita dell’ostaggio in serio pericolo, non si vede una bandierina della pace in giro.