.:[Editto Bulgaro 2008/2]:.
Certo che il nostro S e’ proprio cambiato… “[..] non sono piu’ quello del 2001 [..]”.
Forse intendeva dire che stavolta e’ molto piu’ attento ai dettagli? Cosa ne dite?

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.:[Ma che burlone]:.
Ricominciano le figure barbine fatte in qualita’ del “Presidente del Consiglio” italiano…. 
Mimare la mitragliatrice nei confronti di una giornalista russa che osa fare domande private al suo amicone Putin, e’ un gesto di gran classe.
…ma ddai… si vede che scherza. Guardate lo sguardo sorridente, gli occhi pieni di ironia.
Bah… la solita malizia di sinistra.
L’importante e’ guardare gli occhi… gia’… gli occhi… lo specchio dell’anima…
Buon weekend a tutti.
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.:[Cipolla rossa/3 e commenti post elettorali]:.
Ciao a tutti.
Sono state giornate e nottate pesantissime. Da Domenica pomeriggio a tutto stamattina ero impegnato a sopravvivere all’attacco estremista di un virus.
Le elezioni sono andate come ben sapete. Non c’è bisogno che mi ci metta anch’io ad agitare nel torbido. Vi dico solo che ho tradito gli ideali che mi imponevano l’astensione perche’ all’ultimo ho avuto paura, terrore di quello che e’ poi successo.
Mi sono turato il naso, ho fatto finta di fare la cosa giusta e ho votato al Senato per Rita Borsellino (almeno e’ una persona che merita) e alla Camera “Per il Bene Comune”.
Ho seguito quello che ritengo un’analisi corretta della situazione pre-elettorale di Vittorio e mi sono convinto a votare ancora una volta il meno peggio.
Non e’ servito assolutamente a nulla e adesso ci ritroviamo con un parlamento che di rosso ha solo il colore dei posti a sedere.
Io non sono mai stato comunista ne uno sfegatato di sinistra, ma ritengo che ci siano valori che la sinistra rappresenta e che devono essere presenti in parlamento. Continuo a pensare che questa legge elettorale faccia acqua da tutte le parti e che si appresta un quinquennio molto duro.
Ho cambiato lo stile del blog ed ho ancora scritto “lavori in corso” dappertutto, ma l’header rosso vuole sperare in qualcosa di meglio per il futuro.
E adesso e’ meglio che vada. Sono ancora debole per occuparmi di politica a.. mente piena…

La vignetta di oggi ha un titolo:
In fondo sono solo cipolle.
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.:[La Democrazia vista da un marziano]:.
Vorrei tantissimo averlo scritto io, ma mi limito solo a riportarlo:
colloquio ipotetico con un marziano in visita sulla terra.
L’altro giorno e’ venuto a trovarmi da Marte un amico che non vedevo da moltissimo tempo. Come e’ noto infatti i marziani vengono raramente sulla terra, e quando lo fanno trovano sempre mille occasioni per stupirsi di noi. Questa volta non e’ stato diverso.
Il mio amico aveva sentito dire che ‘fra poco ci saranno le elezioni’, e voleva sapere da me che cosa fossero.
- Le elezioni - gli ho spiegato - sono il momento piu’ importante nella vita di una democrazia.
- E cos’e’ una democrazia? - mi ha chiesto lui.
- Una democrazia e’ un sistema di governo basato sulla volontà del popolo.
- Cioe’?
- Vuol dire che e’ il popolo a decidere cosa si deve fare, nella cosa pubblica. Democrazia infatti significa ‘potere del popolo’.
- E come fate, a decidere cosa si deve fare? Con sessanta milioni di persone da accontentare…
- In una democrazia si accetta gia’ in partenza la volonta’ della maggioranza, e gli altri si devono adeguare.
- D’accordo, ma come fate a esprimere queste scelte? Tecnicamente, intendo dire: non mi dirai che ogni volta che c’e’ da decidere qualcosa telefonano a tutti i cittadini ….
- No, certo che no. La nostra infatti e’ una democrazia di tipo ‘rappresentativo’. Vuol dire che viene scelto un certo numero di persone, alle quali si dà il compito di rappresentare la volonta’ di tutti gli altri. Poi sono loro ad occuparsene.
- Ah, capisco. E come le scegliete, queste persone?
- Con le elezioni, appunto. E’ proprio questo che avviene fra qualche giorno. Andiamo in un posto speciale, che si chiama seggio elettorale, e la’ ciascuno indica chi vuole che vada a governare in nome suo.
- Interessante, come sistema. Ma… potete scegliere chiunque?
- Teoricamente si, chiunque ha diritto di essere eletto. In realta’, per evitare che ciascuno elegga suo cugino, prepariamo prima delle liste apposite, e i nomi vengono scelti fra quelli.
- E come decidete i nomi da mettere sulle liste? Tirate a sorte?
- No, non ce n’e’ bisogno. Ci sono delle persone che si offrono spontaneamente per fare questo mestiere. Si chiamano politici, e si ‘candidano’ cioè si propongono - per essere eletti.
- Devono essere persone particolarmente generose, commento’ il mio amico - se vogliono dedicarsi alla cosa pubblica mettendo in secondo piano i loro interessi privati.
- Oddio … diciamo che comunque vengono ricompensati adeguatamente per quello che fanno. Lo stipendio di un politico non e’ proprio da buttare via.
- Beh, mi sembra giusto. Dopotutto, si assumono delle grosse responsabilita’, ed e’ giusto che siano compensati in maniera adeguata.
Il mio amico riflette’ per un attimo, poi disse:
- Ma, scusa… come fate voi a scegliere le persone che vi devono rappresentare?
- Le votiamo, te l’ho appena detto.
- Questo l’ho capito - disse con un tono leggermente seccato - Intendevo dire, come fate a scegliere un candidato piuttosto che un altro? In base a che cosa li scegliete? Li conoscete tutti di persona?
- No, certo che no. Li scegliamo in base alle loro proposte. Quando un politico si candida, spiega che cosa intende fare una volta arrivato al governo.
- Ah, ecco! Ora capisco.
- Si chiama campagna elettorale. Nel periodo che precede le elezioni, i politici vanno in giro un po’ dappertutto, nelle piazze come in televisione, e spiegano agli altri cittadini quali sono le loro intenzioni se saranno eletti a governare. A quel punto i cittadini hanno la possibilita’ di scegliere a ragion veduta…
- Capisco.
Ci fu una breve pausa, poi il mio amico disse:
- Ma, scusa… se per caso il politico, una volta eletto, non fa quello che aveva promesso di fare, voi come vi regolate?
- Devo dire che hai messo il dito nella piaga, caro amico, perché il problema della democrazia e’ proprio questo: i politici promettono, ma non mantengono quasi mai.
- ‘Quasi mai’? Addirittura?
Annuiii con la testa, tristemente.
- Forse si assumono degli impegni troppo gravosi, suggeri’ il mio amico - per poi poterli mantenere?
- No, anzi, e’ l’esatto contrario! Gia’ ti fanno delle promesse vaghe e fumose, e poi riescono a non mantenere nemmeno quelle.
- Ma allora perché li votate, scusa?
- Li votiamo… beh, li votiamo perché non abbiamo scelta.
- Come, non avete scelta? Non mi hai appena detto che alle elezioni si puo’ candidare chiunque?
- Si’, teoricamente si’. In pratica però ti trovi davanti sempre le stesse persone da trent’anni a questa parte.
- Forse quel lavoro non e’ cosi’ appetibile, e non ci sono altri che si offrono…
- Ma figurati! Anzi, e’ talmente appetibile che una volta arrivati al potere questi fanno di tutto per non doverlo piu’ mollare.
- Ad esempio?
- Ad esempio fanno delle leggi per cui non voti piu’ i singoli individui, ma voti un partito. Dopo sono quelli del partito a decidere chi andra’ a governare.Raramente mi era capitato di vedere un marziano strabuzzare gli occhi in quel modo. Le piccole antenne sulla testa cominciarono a girare veloci, e mi sembro’ persino di veder uscire un po’ di fumo dalle sue orecchie.
- Ma come? - disse sconcertato - Non era il popolo che doveva scegliere chi lo deve rappresentare al governo?
- Era. Ma loro hanno cambiato la legge apposta, proprio per evitare di dover cedere il potere a qualcun altro.Le antenne si fermarono di colpo, gli occhi tornarono normali, e il mio amico mise in mostra un grandissimo sorriso:
- Ma allora la soluzione e’ semplicissima, disse.
- Sentiamola, questa soluzione semplicissima.
- Basta smettere di votarli, no?
- Certo. Hai scoperto l’acqua calda.
- Perche’, scusa? Non mi dirai che ti obbligano a votarli con la pistola puntata alla tempia….
- No, certo che no. Se io volessi potrei tranquillamente starmene a casa, invece di andare a votare.
- E allora?
- Il problema sono gli altri: anche se io stessi a casa, non cambia comunque nulla. Gli altri vanno tutti a votare, e le cose rimangono immutate.
- Ma perche’, gli altri non la pensano come te?
- In che senso?
- Voglio dire, gli altri sono contenti di come stanno le cose, invece?
- No, non credo proprio! Almeno, a sentire in giro si lamentano tutti.
- Ma allora basta che vi mettiate d’accordo, no?
- Non serve a niente. Anche se l’80% della popolazione decidesse di non votare, con il 20% dei voti quelli si fanno eleggere lo stesso. Teoricamente, basta un solo voto, e quelli rimangono comunque al potere.
- C’e’ qualcosa che non mi quadra, disse il mio amico, aspetta un attimo.Da verde pisello, la sua pelle era diventata di un blu profondo. I marziani prendono sempre quel colore, quando pensano con intensità . Dopo un certo tempo, il volto del mio amico torno’ del suo normale colore.
- Ho cercato di computare tutte le informazioni che mi hai dato, ma il mio cervello segnala una incongruenza logica che non riesco a individuare. Dunque, ricapitoliamo: tu mi hai detto che ‘democrazia’ significa potere del popolo, giusto?
- Giusto.
- E mi hai anche detto che in una democrazia la minoranza accetta sempre il volere della maggioranza, giusto?
- Giusto.
- Ma se quelli vanno al governo con il 20% dei voti, come fanno a dire che rappresentano la maggioranza?
- Infatti, non la rappresenterebbero.
- Ma allora non possono avere il diritto di restare il governo, scusa!
- Pero’ ci resterebbero lo stesso.
- D’accordo, ma con quale autorita’ potrebbero promulgare una qualunque legge?
- Con l’autorita’ che si danno loro stessi.
- Con l’autorita’ che gli ha dato il 20% dei cittadini, vorrai dire.
- Si’, certo. Ma che differenza fa?
- La differenza e’ che non sei piu’ obbligato a rispettare le leggi che fanno, perche’ non esprimono più la volontà della maggioranza.
- Forse non sono stato chiaro, dissi - ma io parlavo della maggioranza dei votanti, non degli italiani. Quelli che non vanno a votare non contano nulla. Ecco perche’ io vado a votare comunque.
- Scusa, ma non capisco.
- Voglio dire che se io non voto mi devo sottomettere alle scelte degli altri.
- Ma anche se voti, ti devi sottomettere alle scelte degli altri, no?
- No, se voto scelgo io.
- Ma se mi hai appena detto che ti ritrovi davanti sempre le stesse persone, e che nessuna di queste ti va bene, che razza di scelta e’ la tua?
- Beh…, esitai. In realta’, non sapevo cosa rispondere.
- E’ una illusione di scelta la tua, non e’ una scelta vera.Ci fu un lungo silenzio, poi il mio amico disse:
- Ora l’ho capito, dove sta il trucco: si illude la gente di scegliere, perche’ e’ indispensabile la loro firma per poter comandare, e poi si conta sul fatto che ciascuno abbia paura delle scelte degli altri, per continuare a vederli votare comunque. Geniale, devo dire, come idea. Feroce, ma geniale.
- Ma perche’, scusa, chiesi io. Su da voi come fate?
- Noi in un certo senso la democrazia la pratichiamo gia’, anche se non l’abbiamo mai formalizzata in quel senso.
- E cioe’?
- Ciascuno di noi fa quello che gli sembra giusto, e non fa quello che gli sembra sbagliato, indipendentemente da cio’ che fanno gli altri. Ognuno risponde al suo codice morale, e sa da solo quali siano i limiti alle sue azioni. Ciascuno si assume le proprie responsabilita’, e segue come regola il principio di non fare agli altri quello che non vorresti fatto a te stesso.
- Tutto qui?
- Perche’, ti sembra poco? Prova tu a rubare, sapendo che non ti piacerebbe essere derubato. Prova tu ad uccidere, sapendo che non ti piacerebbe venire ucciso….
- D’accordo, in linea di principio e’ bellissimo. Ma, nella pratica, le cose funzionano?
- Abbastanza. Ogni tanto succede che qualcuno si lamenta per il comportamento altrui, ma di solito e’ sufficiente dirlo a voce alta perchè l’altro di ravveda, e corregga le sue azioni.
- Seeee…. Qui manco se urli per tre giorni la gente ti ascolta, altro che ‘voce alta’. Noi siamo lontani anni-luce da una civilta’ del genere.Mi guardo’ con una sfumatura di compassione, mentre diceva:
- Lo so. Me ne rendo conto. Pero’ il problema non sta nella democrazia, come dici tu. Anzi, a me sembra un sistema ottimo, quello che mi hai descritto, solo che bisogna usarlo nel modo giusto. Avete dei poteri eccezionali, e ogni volta li rimettete in mano di questa gente, senza pretendere niente in cambio. E’ ovvio che questi se ne approfittano.A quel punto il mio amico si congedo’. Aveva l’astronave che tornava su Marte, e non voleva farli aspettare. Prima di andarsene si volto’ un´ultima volta, e mi disse:
- Capisco che la strada sia lunga e dura. Ma se non cominciate a fare un passo in quella direzione, e ciascuno di voi aspetta sempre che siano gli altri a farlo…
Aveva uno strano sorriso negli occhi, come se per lui le cose fossero molto piu’ semplici di quanto ci appaiano.
In effetti, pensai piu’ tardi - e’ curioso: com’e’ che il potere lo abbiamo noi, ma a comandare sono sempre loro?
Massimo Mazzucco
Utopia? Fantascienza? Impossibile da realizzare?
Forse, ma quanti di voi credevano possibile che ci fosse una situazione come la nostra?
Riflettete gente.
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.:[Perche’ dovrei?]:.
Dopo la precedente riflessione elettorale ero convinto di non interessarmi piu’ per un po’ alla tornata di votazioni di Aprile, ma, complici le letture di vari blog (e’ bellissimo rileggere i post di amici e non), non mi posso trattenere.
Come mai solo in questo periodo tutto si attutisce, stordito dall’esposizione di meriti, promesse, ipotesi, certezze, idee che il neo governo sicuramente mettera’ in cantiere non appena ottenuta la fiducia degli elettori.
Fiducia degli elettori…
Molti amici mi hanno incitato a votare comunque per esercitare il mio diritto al voto e per non darla vinta a X o a Y.
Io rimango fermo nei miei propositi, ma mi rendo conto che non tutti allo stesso modo hanno voglia di esprimere la nauesa latente nei confronti di questo ridicolo (se non ci fosse da piangere) sistema rappresentativo.
Perchè astensione o annullamento o rifiuto della scheda?
(annullamento no perche’ significa dare la propria scheda alla maggioranza)
Fondamentalmente il mio futuro gesto, se non saltera’ fuori un personaggio come Remy nella cucina della politica, sara’ dettato da un assunto: Non voglio più buttare il mio voto regalandolo a persone e programmi che non mi ispirano fiducia.
Il voto è una delle cose piu’ importanti in una democrazia e lo ritengo il bene primario del cittadino, tramite il quale è necessario, obbligatorio, dare il gradimento al comportamento del rappresentante (dipendente come lo chiama Beppe Grillo).
Non fai le cose giuste? Ok non ti voto.
Semplice, lineare, elementare.
E’ un ragionamento ridotto all’osso che non richiede lauree, master in scienze politiche o cattedre all’universita’ per essere compreso.
Lo capisco perfino io.
C’è solo una variabile in questo semplice ragionamento, che puo’ stravolgere completamente il significato principe ed è: Cosa si intende per ‘cose giuste’?
Ovviamente se ognuno guarda solo al suo orticello, la cosa giusta si riduce alla convenienza personale e qui nasce il voto clientelare (tu mi voti e io trovo un posto a te oppure a tuo figlio, ecc.ecc.).
Se invece alziamo, anche solo di un pochino, la visione che abbiamo del nostro tran tran quotidiano, risulta evidente che la “cosa giusta” seppur differente da persona a persona, è fondamentalmente simile.
Questa mega-masturbazione mentale non vuole significare che chi vota non risolva questa equazione, tuttaltro, ma vuole solo spiegare perche’ nel panorama politico di oggi non trovo nessuno che abbia fatto in passato (fondamentale) le cose giuste per ottenere oggi il mio voto.
Detto questo mi pongo alcune domande:
Cosa spinge una persona normodotata (inteso a livello intellettivo) a votare Casini e Cuffaro?
Non mi si venga a dire che in Sicilia l’ambiente è diverso e quindi se non ci vivi non capisci. Ci ho vissuto 11 anni, so come si vive in Sicilia e posso comprendere il disagio, ma PERCHE’ si vota una persona palesemente coinvolta con la mafia? Nell’urna vige il segreto e se veramente il singolo VUOLE dar vita alla SUA opinione, lo puo’ fare senza paura di ritorsioni. Quindi, per quel che mi riguarda comportamento inscusabile.
Casini come tutti gli altri, ha votato l’indulto nella precedente legislatura.
Cosa spinge una persona normodotata (inteso a livello intellettivo) a votare Berlusconi e Fini e Bossi?
E’ dimostrato che il signor Berlusconi ha concusso giudici, realizzato falso in bilancio, e’ prescritto, ha offeso il buon senso degli italiani almeno una decina di volte pubblicamente affermando prima una cosa e poi negandola dicendo di essere stato mal interpretato, ha giusto di recente dichiarato che i soldati italiani ritorneranno in Iraq a farsi sparare addosso per una GUERRA del petrolio e non per una missione di pace, cosi’ come palesemente dimostrato, ha proposto Ciarrapico solo per portare in casa l’opinione delle sue testate giornalistiche. Come si fa a votarlo? Ci comprereste una casa da una persona cos଒? Se rispondete si, allora avete superato il test e il voto è plausibile e vi meritate Berlusconi presidente. Per quel che mi riguarda non lo voto presidente.
Fini? Ha voluto e spinto per il referendum elettorale per bocciare una legge che lui ha votato, ma quando era conveniente metterlo da parte non ci ha pensato due volte.
Bossi? E’ lo stesso che anni fa non avrebbe mai accettato di “stare insieme” ad un mafioso come Berlusconi. Ha dato la colpa all’euro, cosi’ come il suo Presidente del consiglio di allora, per i problemi economici che abbiamo, ma guarda caso all’epoca, chi era al governo e cho avrebbe dovuto controllare che gente senza scrupoli NON si approfittasse del cambio di moneta?
Erano proprio il signor Bossi & co.
Arrivato a Roma è diventato come tutti gli altri. Solo parole.
Tutti hanno votato l’indulto nella precedente legislatura.
Bocciati.
Cosa spinge una persona normodotata (inteso a livello intellettivo) a votare Veltroni?
Propugna il nuovo, la speranza del cambiamento, boccia De Mita perche’ anziano e poi fa delle liste con al suo interno gente politicamente e anagraficamente “vecchia”.
Si confronta con Zapatero e poi l’anima del PD e’ composta da persone come la Binetti (arcaicamente legata alle scelte clericali) o Rutelli.
Ha scelto l’inclusione di persone coinvolte con mafiosi come Crisafulli in Sicilia e persone per bene come Bassolino in Campania.
Ha proibito, durante le ultime sedute consiliari, la partecipazione di liberi cittadini per discutere del piano regolatore di Roma.
Parla di nucleare di quarta generazione come soluzione ai problemi energetici, di TAV come indispensabile a ridare vita all’economia.
I DS hanno votato l’indulto nella precedente legislatura, e il rinnovo del finanziamento di missioni di guerra all’estero.
Bocciato.
Cosa spinge una persona normodotata (inteso a livello intellettivo) a votare Bertinotti?
Il suo partito ha votato l’indulto nella precedente legislatura oppure non ne ha impedito la promulgazione.
Non ha accettato nomine di governo (il ministro deve lavorare seriamente) sedendosi tranquillamente sullo scranno di presidente della Camera.
Ha usato aerei pagati da noi per andare in vacanza non propriamente quello che ci si aspetta da un rappresentante della classe proletaria.
Il suo partito, con la partecipazione al governo, ha accettato il rifinanziamento delle missioni di GUERRA in Afghanistan.
La vita e’ complicata non e’ semplice soprattutto per chi ha responsabilita’ di governo, ma ho bisogno di pensieri semplici… di non farmi turlupinare da giri di parole complicate.
Vali? Ti voto!
Non Vali? Torna quando varrai qualcosa io oggi non ti voto!
E’ un ragionamento che non ha sinistra o destra… e’ universale.
Sono convinto che sia lo stesso ragionamento che ha spinto ragazzi non ancora uomini a fare la resistenza e a morire per darci la liberta’, che spinge bambini a tirar pietre contro soldati che li invadono, che ha dato la forza a donne e uomini per resistere a torture e sevizie e non tradire i propri amici.
Se non capiamo questo non meritiamo i sacrifici di questi eroi.
Siete arrivati in fondo a questo post da turbolenza mentale?
Vi meritate un GRAZIE di cuore e uno SCUSATEMI per lo sfogo filosofico.
A presto, sempre che vogliate tornare a trovarmi… prometto anche post molto piu’ light..eheheh
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.:[La dieta]:.
Mi trovo al ristorante.
Un ristorante di lusso, costa tantissimo e non vorrei spendere tutti questi soldi, ma ci sono obbligato… devo per forza scegliere cosa mangiare.
Arrivano due cuochi che si prodigano in salamelecchi.
Sono un cliente importante anche se fuori dal ristorante ce ne sono diversi in fila, ma i due chef devono essere gentili e cerimoniosi con tutti, sanno benissimo che ogni giudizio positivo all’uno o all’altro menu’ favorisce la conquista della famigerata “Stella cometa” della guida Duchemin.
Io guardo il primo cuoco:
Bassino, con sorriso finto, un tono di voce che ricorda i mercanti di un suhk (spero si scriva cosi’), mi vuole convincere che nel suo menu’, al contrario di quello del suo avversario, non ci sono bambini cotti.
Il suo antagonista ha il viso spento di chi fa lo stesso mestiere da decenni. Ha un tono di voce pacato. E’ piu’ giovane del suo concorrente, ma ha un che di vecchio nello sguardo.
Dietro di loro ci sono altri tre o quattro cuochi che pero’ si tengono a distanza, come se partecipassero senza avere la speranza di convincermi con il loro menu’.
Guardo il menu’ del cuoco di destra.
Mmmhh.. roba trita e ritrita… un brodino, un sacco di piatti con nomi altisonanti come Spaghetti Fini in salsa nera anzi grigia quasi bianca, Timballo della rinascita liberale, Fettuccine federali, Pasticcio del pareggio di bilancio, Arrosto dello statalismo, Brasato alla moratoria sull’aborto, ecc.
Leggo gli ingredienti, ma non si capiscono. Sono scritti in piccolissimo e quando chiedo chiarimenti, il cuoco, chiaramente piccato mi risponde:
“Non vorra’ mica criticare la mia cucina? Non posso credere che esista gente talmente cogliona da decidere per l’altro menu’”.
Mi sovviene, al sentire queste parole, quello che avevo letto su internet del cuoco di destra.
Apprezzato e idolatrato dalle riviste di cucina piu’ famose, aveva un passato tutt’altro che lindo.
Sono notorie le sue frequentazioni di fornitori di cibo scadente e si vociferano anche episodi di corruzione di alti funzionari che avevano reso inutili le ispezioni che diligenti ufficiali sanitari avevano posto in essere per la verifica di rispetto delle regole. Dopo poco tempo sono state cambiate le regole e adesso lui puo’ continuare a condurre la sua cucina. E’ proprietario di diversi giornali di cucina e anche di alcuni canali televisivi specializzati come: Orata Blu Channel e Cuoc Vadis?
Si dice che influenzi l’intero settore gastronomico e che non voglia cedere il suo potere per paura di ritorsioni.
Passo ad esaminare il menu’ di sinistra.
Anche qui trovo la solita zuppa con qualche accenno di novità , ma ben poco per giustificare il prezzo assurdo del pranzo.
Antipasti alla monnezza napoletana, Cannolicchi alla Zapatero ma anche no, Filetto in salsa rossa, ma non troppo, Trota al paese che rinasce, Barbabietola in mix nuclearis e termovalorizzatori.
Anche qui gli ingredienti non sono affatto chiari.
In questo caso il cuoco non si arrabbia e, quasi mellifluamente, prova a farmi capire che non devo guardare al menù se voglio un paese nuovo.
Gli chiedo che cosa sarebbe questo nuovo e lui mi ribatte: “… ma anche con uno sguardo al passato.”
Chiedo a tutti e due se hanno un digestivo per digerire lo “spezzatino al conflitto di interessi”, oppure qualcosa per cercare di farmi mandar giu’ la “polenta di sudditanza USA e le missioni di guerra e pace”, ma tutti e due fanno finta di non sentire guardandosi le dita come due fanno gli scolari presi in fallo dalla maestra.
Chiedo se posso avere un piatto di spaghetti alla carbonara oppure semplicemente al pomodoro casertano e basilico, ma tutti e due negano che i loro piatti possano essere cambiati per favorire i clienti. O cosi’ o pomi’ si diceva tanti anni fa.
Sono sconsolato e loro, in questo mezzogiorno del 13 aprile, mi guardano sbavando per una mia preferenza al menu’.
Io sono li con i due fogli in mano e con tanta confusione.
Scelgo il menu’ di destra o quello di sinistra oppure uno degli altri menu’ “minori”?
Do un’ultima occhiata veloce e prendo la mia decisione.
Mi alzo dalla sedia e volto le spalle ai cuochi.
Loro mi guardano senza capire.
“Ma se non sceglie qualcun altro lo fara’..”
“Che gesto di irresponsabilita..’”
“Sicuramente e’ uno mandato dal ristorante di Franco Cicala..”.
Sento le loro parole che mi inseguono senza scalfirmi.
Ho preso la mia decisione.
Sono libero di non scegliere porcherie solo perche’ sono le uniche che mi vengono proposte.
Un po’ di dieta non mi fara’ male e chissa’ che i cuochi non capiscano che se non cambiano menu’, camerieri, servizio e approccio con il cliente non lo vedranno piu’ in questo ristorante e di certo non contribuiro’ a far vincere loro la stella cometa.
Quasi leggero e contento vado a casa a farmi un panino con la mortadella.. ah no… non ce n’e’ piu’ e comunque ultimamente non mi piaceva piu’ tanto, allora vada per pane, burro e zucchero come quando ero bambino e tutto era piu’ semplice e pulito.
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.:[razzismo]:.
Proviamo a ricominciare.
In questi giorni cercavo di trovare un argomento adatto.
Politica? Famiglia? Società ? Media?
C’è solo l’imbarazzo della scelta.
Non sarà un argomento leggero e quindi …siete avvisati.
Mi hanno ispirato due mail che ho ricevuto, da iscritto alle newsletters, di Wu Ming e di Gennaro Carotenuto.
Giusto perchè mi ritengo ignorante in materia riporto una parte di quello che hanno scritto i componenti del Wu Ming:
“[..] Atmosfera da pogrom. Nel 1997 accadde qualcosa di molto simile con gli Albanesi - se non peggio, perché in quel caso non c’era nemmeno un omicidio con stupro a fare da detonatore, soltanto disperati che fuggivano in massa da un futuro di merda.Siamo andati a ripescare gli articoli di allora: governo Prodi, Veltroni vicepremier, fiumi di inchiostro sul popolo di sinistra che si scopre razzista e tutto sommato non diverso dall’elettorato della Lega Nord, un decreto xenofobo varato su pressione del centrodestra e condannato dalla comunità internazionale (in quel caso la possibilità , per la nostra Marina, di bloccare navi albanesi anche fuori dalle acque territoriali italiane), infine una strage (terribile, più di cento albanesi morti annegati nel canale d’Otranto, quasi certamente speronati da una nave italiana, caso immediatamente insabbiato e rimosso dalla coscienza collettiva). [..]
Sulla base di cosa, poi? Del fatto che i Rom/rumeni sono delinquenti, stupratori, assassini che hanno valicato i “sacri confini” della Patria e oggi seminano il terrore.Peccato che stupro e ginocidio (= assassinio di donne) siano una specialità molto italiana. Secondo dati ISTAT del 2005, nel 20,2% dei casi denunciati (che a loro volta sono solo il 43% dei casi segnalati) lo stupratore è il marito della vittima; nel 23,8% il colpevole è un amico; nel 17,4% è il fidanzato; nel 12,3% è un conoscente. Soltanto nel 3,5% dei casi il colpevole è un estraneo.
Lo ripetiamo perché suona vagamente importante: soltanto nel 3,5% dei casi denunciati il colpevole di stupro è un estraneo.
E secondo il Soccorso Violenze Sessuali della Clinica Mangiagalli di Milano, il 50% delle vittime di stupri che avvengono in strada sono donne straniere.
Ma ovviamente fa notizia soltanto il caso (terribile, ma sporadico) della donna italiana aggredita dallo straniero, dal barbaro, dall’allogeno.
Quanto agli omicidi, poco tempo fa il Procuratore di Verona Guido Papalia ha dichiarato: “Oramai uccide più la famiglia che la mafia.”
In Italia i carnefici delle donne sono sei volte su dieci italiani, italianissimi, e agiscono tra le mura domestiche, con armi da fuoco o coltelli da cucina, strangolando o picchiando a sangue, appiccando il fuoco o annegando nella vasca da bagno.
La media italiana è di 100 uxoricidi all’anno.
Però il problema sono i rumeni.
Che razza di paese è quello dove il Palazzo e la Piazza si scontrano/incontrano/aizzano a vicenda sulla base della stessa condivisa ignoranza, senza pudore, senza rispetto, obnubilati da un razzismo e provincialismo ottuso, che fa sembrare Peppone e Don Camillo due illuminati cosmopoliti? [..]”
Invece Gennaro Carotenuto scrive:
“[..] Ci inducono a temere gli immigrati (approposito come sta il romeno ridotto in fin di vita da un colpo d’ascia in testa vibratogli da una banda di bravi squadristi italiani? I media non fanno dirette dal suo ospedale e i medici non diramano bollettini periodici sulla sua agonia di vittima di un delitto a sfondo razziale né risulta che i killer siano stati arrestati). E consideriamo normale che ogni tanto un Pekka [il ragazzo FINLANDESE che ha ucciso 8 persone ndr], l´ariano che elimina gli inferiori, e un Angelo [l’ex militare ITALIANO che ha sparato sulla folla ndr], il pazzo che per sparare nel mucchio si mette indosso la mimetica dell´esercito italiano, fugga dal senno e faccia una strage. [..]”
Ecco… volevo evitare di postare sull’argomento oggetto di sfruttamento mediatico eccezionale, ma siccome noi ci facciamo abbacinare da quello che dicono giornali, telegiornali, radio, ho pensato fosse il modo più semplice per…complicarsi la vita
Sono veramente nauseato da questi media che “pretendono di informare” quando invece buttano fumo negli occhi per alzare il polverone solo su quello che fa più audience.
Domande provocatorie:
- Ricordo male o era Rumeno il muratore ucciso bruciato vivo con una tanica di benzina dal suo capo (ovviamente un imprenditore Italiano)?
- Ricordo male o era Rumeno quell’uomo (perchè proprio di uomo si tratta) che è affogato per salvare dei bambini in pericolo? Ah no.. lui era bosniaco… ma non sono tutti uguali? (ironia a denti stretti)…
Impareremo mai?
Ci siamo “vestiti” di politici imbelli ed incapaci che non sanno far altro che cavalcare l’onda della furia nazional popolare. Per capire qualcosa ascoltiamo il tiggଠche ci dice cosa pensare. Ascoltiamo parole che hanno cambiato significato: “Missione di pace” significa andare a bombardare. “Chiedere lumi” significa essere complottisti. “Ripudiare i partiti” significa essere anarco-insurrezionalista.
Vogliamo fermarci un attimo? Ragionare con la nostra testa? Informarci e non dire che… non c’è tempo?
(Da che pulpito viene la predica).
Non esistono i Rumeni=stupratori e gli Italiani=brava gente. Esistono i bastardi, delinquenti, assassini e la brava gente con o senza passaporto tricolore.
Soprattutto… non facciamoci usare …
P.S.: Un rientro pesante eh? ![]()
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.:[pericoli in vista..]:.
Voi pensavate sinceramente che Bush fosse il peggiore esempio di guerrafondaio?
Credavate sinceramente che il governo repubblicano americano fosse arrivato ad un livello di massima usurpazione dei diritti democratici non solo di altri paesi, ma anche dei suoi concittadini?
Davvero credavate ciò?
Mmhhh…
Ho proprio paura che non sia così.
Ecco chi sembra essere il candidato Repubblicano alle presidenziali del 2008.. il signor Newt Gingrich ex speaker alla camera dei rappresentanti.
I suoi attacchi alle basi democratiche degli USA vengono mascherati da prevenzione contro il terrorismo.. e le sue intenzioni fanno sembrare George Dabbliu Bush un agnellino..
Meditiamo insieme con queste fonti:
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Articolo su Luogocomune
Traduzione di Another Day in the Empire
Continuiamo a considerare quel grande paese d’occidente come il faro della democrazia e della libertà?
Non ho niente contro gli statunitensi.. ma il loro governo.. si sta avvicinando a passi da gigante alle stesse restrizioni imposte da Hitler, Mussolini, Stalin, Mao Tse Tung… pochissime differenze e quasi tutte imputabili alle diverse epoche!
Instillare la paura nel popolo.. renderlo ignorante.. togliere quelle poche fonti alternative di informazioni.. censurare.. proibire..
Queste sono le soluzioni per cercare di mantenere il controllo.. per dominare.. per uccidere la democrazia.. (ah.. titolo già usato da Deaglio?.. sorry).
Facciamo attenzione.. non è questione di colore politico.. ma di usare occhi, testa e cuore.
Io ci tengo alle mie libertà ..per me e per i miei.. e sennò come potrei parlarne tranquillamente qui con voi..
Cosa ne pensate?
Un abbraccio.
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.:[ritorno alla realta’]:.
Sono uscito dall’apatia (causata dall’interesse esclusivo per l’arrivo di Elisa) giusto in tempo per gustarmi questa chicca!
Roma, 13:37
MASTELLA: SU AMNISTIA E PACS SARA’ PARLAMENTO A DECIDERE“Ho accolto i rilievi del Csm e personalmente sono favorevole ad un provvedimento di amnistia. Ma ribadisco che sull’amnistia, proprio come sull’indulto, non sono io a decidere, ma Camera e Senato”. Mastella parla a tutto campo in un’intervista a ‘Pocket’. A proposito dell’indulto critica i media: “Consideriamo anche che i crimini, soprattutto quelli commessi da chi e’ uscito grazie all’indulto, sono amplificati dai media. A Napoli, ad esempio, ci sono stati meno morti dello scorso anno. Andrebbe ricordato”. Il Guardasigilli, nell’intervista al mensile free press, si sofferma sugli altri temi sul tappeto: “Se passano i pacs trarro’ le conseguenze del voto in Parlamento. Come le dovra’ trarre Grillini se la sua proposta verra’ bocciata’. Sono contrario ai pacs, non e’ un mistero. Si continua a parlare di governo, ma anche qui la questione andra’ risolta sul piano parlamentare. Li’ vedremo quale sara’ la posizione maggioritaria”. Infine Mastella parla dei progetti di Berlusconi (”l’ha fatto il centro: il centro commerciale. Io - dice - penso a un centro politico”) e della sua nomina al ministero di Grazia e Giustizia: “Ero intenzionato - ricorda - a restare fuori dal governo se non mi avessero dato la Difesa. Mi sono consultato con Andreotti e Cossiga, sono stati loro a consigliarmi di accettare la Giustizia”.
Ora… cercando di calmare i bruciori di stomaco senza Maalox… ma che cacchio!! Abbiamo appena mandato giù, io non personalmente accettato, quell’obbrobrio di indulto e stiamo già parlando di amnistia?
Ma che minchia gli passa per la testa a certa gente!
Mi fa schifo leggere ’ste cose!! e soprattutto leggere che il “signore” di cui sopra si è rivolto a Andreotti e Cossiga per consigli! E questa sarebbe la sinistra?
Preferisco i pannoloni di cacca di Elisa e i capricci di Sara.. almeno .. loro sono oneste..e sono concrete!
Un saluto nauseato..
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.:[post mattone]:.
Mi spiace mischiare argomenti, ma non voglio fare 2 post uno dietro l’altro e quindi…ecco qua.. vi avviso.. non sono argomenti light.. quindi.. se non volete impegnarvi.. niente di male.. se invece volete.. avete da leggere un pò..
INDULTO
Vi elenco i nomi dei deputati che hanno votato a favore dell’indulto. Così come formulato, e come provvedimento in genere mi trova assolutamente contrario e proprio per questo ho scritto una mail ai siti dei partiti del csx ricevendo risposta solamente dalla margherita (!!??) che mi ha cortesemente pregato di rivolgermi alle mail dei ministri competenti di governo :|.
Voto per la comunicazione di DS, Ulivo 4! la Margherita 5+ (almeno mi hanno risposto).
Comunque.. malgrado io appoggi la sopravvivenza del Manifesto, sono assolutamente contrario alla linea adottata dal giornale. Non credo affatto che liberare i detenuti senza programmare il loro reinserimento e soprattutto senza adeguare le carceri risolva il problema.. anzi.. ci mette di fronte ad un’anarchia (in senso negativo) pericolosissima poichè il cittadino perde quella poca fiducia nelle istituzioni e nella speranza che la legge lo tuteli.
Democrazia Socialista
Barani, Catone, De Luca Francesco, Del Bue, Nardi.
Forza Italia
Adornato, Alfano Angelino, Alfano Gioacchino, Aprea, Aracu, Armosino, Azzolini, Baiamonte, Baldelli, Berlusconi, Bernardo, Berruti, Bertolini, Biancofiore, Bocciardo, Bonaiuti, Bondi, Boniver, Boscetto, Brancher, Bruno, Brusco, Caligiuri, Campa, Carfagna, Carlucci, Casero, Ceccacci, Ceroni, Cesaro, Cicchitto, Cicu, Colucci, Conte Gianfranco, Costa, Craxi, Crimi, Dell’elce, Della Vedova, Di Cagno Abbrescia, Di Centa, Di Virgilio, Fabbri, Fallica, Fasolino, Fedele, Ferrigno, Fini Giuseppe, Fitto, Floresta, Fontana Gregorio, Franzoso, Fratta Pasini, Galli, Garagnani, Gardini, Gelmini, Germana’, Giacomoni, Giro, Giudice, Iannarilli, Jannone, La Loggia, Lainati, Laurini, Lazzari, Lenna, Leone, Licastro Scardino, Lupi, Marinello, Marras, Martusciello, Mazzaracchio, Milanato, Minardo, Mistrello Destro, Misuraca, Mondello, Mormino, Moroni, Nan, Napoli Osvaldo, Palmieri, Palumbo, Paoletti Tangheroni, Paroli, Pecorella, Pelino, Pepe Mario, Pescante, Picchi, Pili, Pizzolante, Ponzo, Prestigiacomo, Ravetto, Rivolta, Rossi Luciano, Russo Paolo, Santelli, Sanza, Scajola, Simeoni, Stagno D’alcontres, Stradella, Testoni, Tondo, Tortoli, Ugge’, Valducci, Valentini, Verdini, Verro, Vitali, Vito Alfredo, Vito Elio, Zanetta, Zorzato.
Italia Dei Valori
Rossi Gasparrini.
La Rosa Nel Pugno
Antinucci, Beltrandi, Bonino, Boselli, Buemi, Buglio, Capezzone, Crema, D’elia, Di Gioia, Mancini, Mellano, Piazza Angelo, Poretti, Schietroma, Turci, Turco, Villetti.
Misto
Brugger, Neri, Nucara, Oliva, Rao, Reina, Widmann, Zeller.
Rifondazione Comunista
Acerbo, Burgio, Cannavo’, Cardano, Caruso, Cogodi, De Cristofaro, De Simone, Deiana, Dioguardi, Duranti, Falomi, Farina Daniele, Ferrara, Folena, Forgione, Frias, Giordano, Guadagno, Iacomino, Khalil, Locatelli, Lombardi, Mantovani, Mascia, Migliore, Mungo, Olivieri, Pegolo, Perugia, Provera, Ricci Andrea, Ricci Mario, Rocchi, Russo Franco, Siniscalchi, Smeriglio, Sperandio, Zipponi.
Udc
Adolfo, Alfano Ciro, Barbieri, Bosi, Capitanio Santolini, Casini, Cesa, Ciocchetti, Compagnon, Conti Riccardo, D’agro’, D’alia, Delfino, Dionisi, Drago, Forlani, Formisano, Galati, Galletti, Giovanardi, Greco, Lucchese, Marcazzan, Martinello, Mazzoni, Mele, Mereu, Peretti, Romano, Ronconi, Ruvolo, Tabacci, Tassone, Tucci, Vietti, Volonte’, Zinzi.
Udeur
Adenti, Affronti, Capotosti, Cioffi, D’elpidio, Fabris, Giuditta, Li Causi, Morrone, Picano, Pisacane, Satta.
Ulivo
Albonetti, Allam, Amato, Amendola, Amici, Attili, Aurisicchio, Bandoli, Baratella, Barbi, Bellanova, Benvenuto, Benzoni, Bersani, Betta, Bianchi, Bianco, Bimbi, Bindi, Bocci, Boffa, Bordo, Brandolini, Bressa, Bucchino, Buffo, Burchiellaro, Burtone, Caldarola, Calgaro, Capodicasa, Carbonella, Cardinale, Carta, Castagnetti, Ceccuzzi, Cesario, Chianale, Chiaromonte, Chicchi, Chiti, Cialente, Codurelli, Colasio, Cordoni, Cosentino Lionello, Crisafulli, Crisci, Cuperlo, D’alema, D’antona, D’antoni, Damiano, Dato, De Biasi, De Brasi, De Castro, De Piccoli, Delbono, Di Girolamo, Di Salvo, Duilio, Fadda, Farina Gianni, Farinone, Fasciani, Fassino, Fedi, Ferrari, Fiano, Filippeschi, Fincato, Fiorio, Fioroni, Fistarol, Fluvi, Fogliardi, Fontana Cinzia, Franceschini, Franci, Froner, Fumagalli, Galeazzi, Gambescia, Garofani, Gentili, Gentiloni, Ghizzoni, Giachetti, Giacomelli, Giovanelli, Giulietti, Gozi, Grassi, Grillini, Iannuzzi, Incostante, Intrieri, Lanzillotta, Laratta, Leddi Maiola, Lenzi, Leoni, Letta, Levi, Lomaglio, Longhi, Lovelli, Luca’, Lulli, Luongo, Lusetti, Maderloni, Mantini, Maran, Marantelli, Marcenaro, Marchi, Mariani, Marino, Marone, Martella, Mattarella, Melandri, Merlo Giorgio, Merloni, Meta, Migliavacca, Miglioli, Milana, Minniti, Misiani, Monaco, Morri, Mosella, Motta, Musi, Mussi, Naccarato, Nannicini, Narducci, Nicchi, Oliverio, Orlando Andrea, Ottone, Papini, Parisi, Pedulli, Pertoldi, Pettinari, Pinotti, Piro, Piscitello, Pollastrini, Prodi, Quartiani, Ranieri, Realacci, Rigoni, Rossi Nicola, Rotondo, Ruggeri, Rugghia, Rusconi, Ruta, Rutelli, Samperi, Sanga, Sanna, Santagata, Sasso, Schirru, Scotto, Sereni, Servodio, Sircana, Soro, Spini, Sposetti, Squeglia, Stramaccioni, Strizzolo, Suppa, Tanoni, Tenaglia, Testa, Tolotti, Tomaselli, Trupia, Vannucci, Velo, Ventura, Verini, Vichi, Vico, Villari, Viola, Violante, Visco, Volpini, Zaccaria, Zanotti, Zucchi, Zunino.
Verdi
Balducci, Boato, Boco, Bonelli, Cassola, Cento, De Zulueta, Francescato, Fundaro’, Lion, Pecoraro Scanio, Pellegrino, Piazza Camillo, Poletti, Trepiccione, Zanella.
Questi egregi signori hanno votato a favore di un provvedimento che non era nel programma di governo, facendo tra l’altro un favore ai parlamentari di cdx che, guarda caso votano a favore anche loro, erano in gran numero implicati in indagini e questioni giudiziarie casualmente “toccate” dall’indulto.
Che schifo! Voto al governo 2!
Voto a Bertinotti 1!
Voto a Di Pietro 7 (ma solo se seguirà con i fatti le minacce di dimissione).
Voto a AN e Lega 7 hanno dimostrato coerenza.
Link correlati in ordine assolutamente sparso:
Luigi, Fabio, Garbo, Grillo, AndreaD2, Calimera, Winston, Fraba, Tisbe, Adry…
GUERRA
Sono molto depresso… vedere corpi di bambini straziati, uccisi… non ho la forza per scrivere il ribrezzo e la rabbia che mi montano dentro …
Io ho perso subito il concetto di torto o ragione.. non mi interessa.. neanche i bambini dell’asilo quando litigano ostentano tanta insulsa determinazione nel voler avere ragione agli occhi della maestra.
Non credo affatto che Israele abbia fatto tutto questo per 2 soldati ostaggio o per 4 razzi che cadono per la maggior parte nei campi … c’è sotto qualcosa di più grosso e determinato… mi vengono in mente le lobby dei produttori di armi..
Quello che mi fa SCHIFO è l’assoluta immobilità di tutti.. mio governo compreso! Il signorino D’Alema dovrebbe darsi una mossa… ma cosa si può pretendere da una persona che sembra curare ogni secondo di esposizione ai media come se fosse una star del cabaret?
Non trovo verve.. non sento il sangue che scorre nelle vene dei nostri politici..
Da questo punto di vista rispetto di più un sanguigno Calderoli (ho il ribrezzo solo a dire queste cose!!) che almeno non mette filtro fra forma e parole… (anche se sono sempre in disaccordo con quello che dice).
Come vorrei che ci fosse Berlinguer.. o anche politici di altri schieramenti (mi viene in mente Almirante) che avevano le palle per dire quello che andava detto al momento giusto!
Qui siamo nella politica del non dire e del non far sapere e soprattutto del non fare.. parliamo.. giriamo a vuoto.. e anzichè un presidente del consigliio abbiamo un fantasma che è lì solo per cazziare Di Pietro e per calare le braghe con l’opposizione…
Scusate.. ho sforato..
Che soluzione c’è per il “medio oriente” (non ho mai capito perchè medio)?
Secondo me .. nessuna… forse una.. se il Papa, armato di Crocifisso si mettesse fra le due parti..avremmo una pallida possibilità (grazie fraba).
Nessuno vuole la pace.. solo qualche isolato malato di mente come me.. alcuni di voi.. e pochi altri..
Anche in giro per blog.. vedo comunque uno schieramento pro o contro Israele .. pro o contro Palestina.. non vedo invece un pro o contro ingiustizie.. da qualunque parte e colore arrivino..e questo mi fa male.. non fa ragionare sul come smettere, ma solo sul chi ha iniziato.. di chi è la colpa…
Vi invito alla riflessione con questi link anche loro in ordine sparso:
Garbo 1 (immagini cruente), Garbo 2, Tisbe, Heraclitus, Fraba, Irlanda, Gennaro Carotenuto, Luogocomune, Vladimir..
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