.:[Perche' dovrei?]:.
Dopo la precedente riflessione elettorale ero convinto di non interessarmi piu’ per un po’ alla tornata di votazioni di Aprile, ma, complici le letture di vari blog (e’ bellissimo rileggere i post di amici e non), non mi posso trattenere.
Come mai solo in questo periodo tutto si attutisce, stordito dall’esposizione di meriti, promesse, ipotesi, certezze, idee che il neo governo sicuramente mettera’ in cantiere non appena ottenuta la fiducia degli elettori.
Fiducia degli elettori…
Molti amici mi hanno incitato a votare comunque per esercitare il mio diritto al voto e per non darla vinta a X o a Y.
Io rimango fermo nei miei propositi, ma mi rendo conto che non tutti allo stesso modo hanno voglia di esprimere la nauesa latente nei confronti di questo ridicolo (se non ci fosse da piangere) sistema rappresentativo.
Perchè astensione o annullamento o rifiuto della scheda?
(annullamento no perche’ significa dare la propria scheda alla maggioranza)
Fondamentalmente il mio futuro gesto, se non saltera’ fuori un personaggio come Remy nella cucina della politica, sara’ dettato da un assunto: Non voglio più buttare il mio voto regalandolo a persone e programmi che non mi ispirano fiducia.
Il voto è una delle cose piu’ importanti in una democrazia e lo ritengo il bene primario del cittadino, tramite il quale è necessario, obbligatorio, dare il gradimento al comportamento del rappresentante (dipendente come lo chiama Beppe Grillo).
Non fai le cose giuste? Ok non ti voto.
Semplice, lineare, elementare.
E’ un ragionamento ridotto all’osso che non richiede lauree, master in scienze politiche o cattedre all’universita’ per essere compreso.
Lo capisco perfino io.
C’è solo una variabile in questo semplice ragionamento, che puo’ stravolgere completamente il significato principe ed è: Cosa si intende per ‘cose giuste’?
Ovviamente se ognuno guarda solo al suo orticello, la cosa giusta si riduce alla convenienza personale e qui nasce il voto clientelare (tu mi voti e io trovo un posto a te oppure a tuo figlio, ecc.ecc.).
Se invece alziamo, anche solo di un pochino, la visione che abbiamo del nostro tran tran quotidiano, risulta evidente che la “cosa giusta” seppur differente da persona a persona, è fondamentalmente simile.
Questa mega-masturbazione mentale non vuole significare che chi vota non risolva questa equazione, tuttaltro, ma vuole solo spiegare perche’ nel panorama politico di oggi non trovo nessuno che abbia fatto in passato (fondamentale) le cose giuste per ottenere oggi il mio voto.
Detto questo mi pongo alcune domande:
Cosa spinge una persona normodotata (inteso a livello intellettivo) a votare Casini e Cuffaro?
Non mi si venga a dire che in Sicilia l’ambiente è diverso e quindi se non ci vivi non capisci. Ci ho vissuto 11 anni, so come si vive in Sicilia e posso comprendere il disagio, ma PERCHE’ si vota una persona palesemente coinvolta con la mafia? Nell’urna vige il segreto e se veramente il singolo VUOLE dar vita alla SUA opinione, lo puo’ fare senza paura di ritorsioni. Quindi, per quel che mi riguarda comportamento inscusabile.
Casini come tutti gli altri, ha votato l’indulto nella precedente legislatura.
Cosa spinge una persona normodotata (inteso a livello intellettivo) a votare Berlusconi e Fini e Bossi?
E’ dimostrato che il signor Berlusconi ha concusso giudici, realizzato falso in bilancio, e’ prescritto, ha offeso il buon senso degli italiani almeno una decina di volte pubblicamente affermando prima una cosa e poi negandola dicendo di essere stato mal interpretato, ha giusto di recente dichiarato che i soldati italiani ritorneranno in Iraq a farsi sparare addosso per una GUERRA del petrolio e non per una missione di pace, cosi’ come palesemente dimostrato, ha proposto Ciarrapico solo per portare in casa l’opinione delle sue testate giornalistiche. Come si fa a votarlo? Ci comprereste una casa da una persona cos଒? Se rispondete si, allora avete superato il test e il voto è plausibile e vi meritate Berlusconi presidente. Per quel che mi riguarda non lo voto presidente.
Fini? Ha voluto e spinto per il referendum elettorale per bocciare una legge che lui ha votato, ma quando era conveniente metterlo da parte non ci ha pensato due volte.
Bossi? E’ lo stesso che anni fa non avrebbe mai accettato di “stare insieme” ad un mafioso come Berlusconi. Ha dato la colpa all’euro, cosi’ come il suo Presidente del consiglio di allora, per i problemi economici che abbiamo, ma guarda caso all’epoca, chi era al governo e cho avrebbe dovuto controllare che gente senza scrupoli NON si approfittasse del cambio di moneta?
Erano proprio il signor Bossi & co.
Arrivato a Roma è diventato come tutti gli altri. Solo parole.
Tutti hanno votato l’indulto nella precedente legislatura.
Bocciati.
Cosa spinge una persona normodotata (inteso a livello intellettivo) a votare Veltroni?
Propugna il nuovo, la speranza del cambiamento, boccia De Mita perche’ anziano e poi fa delle liste con al suo interno gente politicamente e anagraficamente “vecchia”.
Si confronta con Zapatero e poi l’anima del PD e’ composta da persone come la Binetti (arcaicamente legata alle scelte clericali) o Rutelli.
Ha scelto l’inclusione di persone coinvolte con mafiosi come Crisafulli in Sicilia e persone per bene come Bassolino in Campania.
Ha proibito, durante le ultime sedute consiliari, la partecipazione di liberi cittadini per discutere del piano regolatore di Roma.
Parla di nucleare di quarta generazione come soluzione ai problemi energetici, di TAV come indispensabile a ridare vita all’economia.
I DS hanno votato l’indulto nella precedente legislatura, e il rinnovo del finanziamento di missioni di guerra all’estero.
Bocciato.
Cosa spinge una persona normodotata (inteso a livello intellettivo) a votare Bertinotti?
Il suo partito ha votato l’indulto nella precedente legislatura oppure non ne ha impedito la promulgazione.
Non ha accettato nomine di governo (il ministro deve lavorare seriamente) sedendosi tranquillamente sullo scranno di presidente della Camera.
Ha usato aerei pagati da noi per andare in vacanza non propriamente quello che ci si aspetta da un rappresentante della classe proletaria.
Il suo partito, con la partecipazione al governo, ha accettato il rifinanziamento delle missioni di GUERRA in Afghanistan.
La vita e’ complicata non e’ semplice soprattutto per chi ha responsabilita’ di governo, ma ho bisogno di pensieri semplici… di non farmi turlupinare da giri di parole complicate.
Vali? Ti voto!
Non Vali? Torna quando varrai qualcosa io oggi non ti voto!
E’ un ragionamento che non ha sinistra o destra… e’ universale.
Sono convinto che sia lo stesso ragionamento che ha spinto ragazzi non ancora uomini a fare la resistenza e a morire per darci la liberta’, che spinge bambini a tirar pietre contro soldati che li invadono, che ha dato la forza a donne e uomini per resistere a torture e sevizie e non tradire i propri amici.
Se non capiamo questo non meritiamo i sacrifici di questi eroi.
Siete arrivati in fondo a questo post da turbolenza mentale?
Vi meritate un GRAZIE di cuore e uno SCUSATEMI per lo sfogo filosofico.
A presto, sempre che vogliate tornare a trovarmi… prometto anche post molto piu’ light..eheheh
Popularity: 7% [?]
Comments
22 Responses to “.:[Perche' dovrei?]:.”
Leave a Reply



Neuroni tutti fin troppo smossi dopo questa lettura.
Come abbiamo potuto ridurci cosà¬, come ne usciamo…
C’è davvero da aver paura
saluti
m.ang
E’ un post amaro e reale il tuo ed è condivisibile,purtroppo se non andiamo a votare noi vicono sempre “loro”.Personalmente andrò a votare non con l’entusiasmo di sempre voterò chi meglio mi rappresenta…facendo una scelta di parte;-)
Un caro saluto
Smorzo il tono e dico… auguri per la festa del papino!
AUguri!!
—–>VALIGETTA
Elementare direi …eppure per gli italiani non è cosଠ.Tante e tante volte mi chiedo chi sono ,le persone che votano questa gente ,che principi hanno ,che morale ,non possono essere persone normali .
Rabbrividisco al solo pensiero che qui in Sicilia il 60%vota Lombardo il 3 volte peggio di cuffaro .
Hai ragione quando dici non sono costretti ,lo votano perchè convinti …come si fa a vivere in questa società .
Proprio vero ogni popolo ha i governanti che si merita .
Ottimo blog il tuo ,un saluto e buona Pasqua
che bello leggerti!!!!!!!
sono arrivata alla fine e ti dò pienamente ragione, ma cosa fare?
bisognerebbe fondare un partito che comprenda solo persone di buon senso che al primo sbaglio si dimettano: ma forse non lo vedrenno nemmeno i nostri figli!
buona festa del papà : il babau ha recitato una poesia bellissima al suo papà !
@m.ang
Si mi rendo conto. Non ho risposte sul come uscirne, ma di sicuro non se ne esce continuando a votare il meno peggio della lista.
Grazie della tua visita. Torna presto
@vulcanochimico
Carissima il punto e´ sempre quello. Se non votiamo vincono loro, ma se voti chi non ti da fiducia chi e´ che vince? Non credo noi…
Ti auguro di trovare veramente qualcuno che ti rappresenti come meriti.
Un abbraccio.
@serena
Grazie mille … papino e giuseppe… due feste in una
@anonimo
GRazie
@valigetta
Tante volte me lo domando anch´io. Pensa che tra le persone che stimo per l´intelligenza che riconosco loro ci sono persone che inspiegabilmente, a mio modo di vedere, vota convinta Berlusconi.
Ogni volta che ci penso mi rodo dall´incredulita´ e dalla rabbia per non essere in grado di trasmettere loro che errore sia a mio modo di vedere.
Ti ringrazio tantissimo per i complimenti, gli auguri e il parere.
Un saluto calorosissimo.
@disastro
Ti lamentavi che non scrivevo piu´ e guarda che po´ po´ di robba che ti ho tirato giu´ :D.
Cosa fare? Mmmhhh avessi la bacchetta magica…. so solo cosa non fare.
Buttar via la propria dignita´ dando credito a chi non lo merita… di qualsiasi colore esso sia. Lo dobbiamo prima di tutto ai nostri figli.
Si anche Sara ha recitato la poesia di nascosto e senza farsi vedere perche´ si vergognava.
Grazie.
Secondo me c’è un po’ troppo attaccamento di fondo agli ideali.
Ideali che, per carità , fanno bene al cuore e alla mente.
Ma la politica ci sono purtroppo dei compromessi, indispensabili quanto dolorosi.
Non si può vivere di resistenza al fascismo quando il fascismo non c’è più. C’è malapolitica, quella sà¬, e la si combatte impegnandosi attivamente nel sostituire QUESTA classe politica, non facendo campagna di astensionismo.
La precedente legislatura, con un governo ridicolo - dal punto di vista politico - e un parlamento paralizzato da un Senato imbarazzante, non può che istigare i cittadini a volere e chiedere una riforma elettorale che finalmente torni a esprimere una preferenza verso delle persone, non dei simboli, che si assumano le responsabilità nel bene e nel male di governare per 5 anni senza rotture di coglioni di estremisti o di democristiani, e che dopo i 5 anni vengano mandati a casa (TUTTI) se hanno sbagliato.
Lamentarsi di una classe politica facendo finta che il rinnovamento sia una causa persa, è un modo molto comodo e “italiano” di arrendersi e chiudersi nel proprio orticello.
Ciao
@sbarrax
Eheheh carissimo Marchino ti aspettavo.
Cerco di chiarirti il mio pensiero rispondendo al tuo commento.
“[..] Secondo me c’è un po’ troppo attaccamento di fondo agli ideali. Ideali che, per carità , fanno bene al cuore e alla mente. Ma la politica ci sono purtroppo dei compromessi, indispensabili quanto dolorosi. [..]”
Verissimo. I compromessi sono necessari e sono quelli che hanno dato vita ad almeno agli ultimi 30 anni di politica italiana. Di compromesso in compromesso siamo giunti ad una situazione insostenibile. Non sara’ il caso di cambiare metodo? Io questi ideali, proverei a non snobbarli, ma a metterli al centro della politica, dato che la strada dei compromessi ha portato a questi PESSIMI risultati.
“[..]Non si può vivere di resistenza al fascismo quando il fascismo non c’è più.[..]”
Su questo ci sarebbe da disquisire con dati e fatti, ma andremmo OT. Ti posso solo dire che dimenticare i valori dell’antifascismo significa dimenticare il fascismo stesso.
Questo è il motivo per cui il fascismo, forte di una memoria in declino, e’ sempre vivo, anche se in forme diverse e molto piu’ subdole.
“[..]C’è malapolitica, quella sà¬, e la si combatte impegnandosi attivamente nel sostituire QUESTA classe politica, non facendo campagna di astensionismo.[..]”
Se mi trovi un solo candidato che REALMENTE e non solo a parole voglia rinnovare la classe politica, sarò ben contento di appoggiarlo con il mio voto.
Veltroni sta effettivamente dando una bella tinteggiatura, ma le fondamenta sono marce e quelle non vengono toccate, consentendo a persone che non meritano il posto in Parlamento di ottenerlo, solo per “compromessi” di segreterie.
“[..]La precedente legislatura, con un governo ridicolo - dal punto di vista politico - e un parlamento paralizzato da un Senato imbarazzante, non può che istigare i cittadini a volere e chiedere una riforma elettorale che finalmente torni a esprimere una preferenza verso delle persone, non dei simboli, che si assumano le responsabilità nel bene e nel male di governare per 5 anni senza rotture di coglioni di estremisti o di democristiani, e che dopo i 5 anni vengano mandati a casa (TUTTI) se hanno sbagliato.[..]”
Questo non fa altro che confermare la mia opinione in merito, anche se mi permetto di aggiungere che estremisti e democristiani se votati in democrazia e con rappresentanza hanno il diritto di rompere i coglioni.
“[..]Lamentarsi di una classe politica facendo finta che il rinnovamento sia una causa persa, è un modo molto comodo e “italiano” di arrendersi e chiudersi nel proprio orticello.[..]”
E’ tipicamente italiano non interpretare correttamente le parole. Il mio astensionismo è un segnale che voglio mandare alla classe politica incapace che si presenta. Non e’ pensare al mio orticello, ma proprio il contrario. Sto facendo rinnovamento in un modo diverso dal tuo, pensando ai miei figli e cercando di far si che si presentino persone che siano degne del mio voto.
Ti faccio un esempio calzante.
Tu hai comprato un oggetto da una nota catena di vendita elettrodomestici, ma ti ci sei trovato malissimo ;).
Quando tornerai a comprare da loro?
Subito perche’ hanno cambiato l’insegna e rinnovato il sito, oppure attendi reali cambiamenti che giustifichino correre il rischio di avere ancora brutte sorprese?
Come vedi e’ semplice.
Ritorno per un attimo agli ideali.
E’ cosi’ terribile attenersi a degli ideali?
E’ cosi’ fantascientifico non mandare i nostri soldati in Guerra per sostenere una volonta’ di guadagno economico di una potenza straniera?
E’ cosi’ traumatico pretendere che chi commette reato paghi la sua pena indipendentemente dal conto in banca e dal colore politico?
E’ cosi’ improbabile avere dei rappresentanti di cui essere orgogliosi?
Ti pongo un’ultima domanda che comprenderai meglio quando sarai padre:
Come puoi pretendere che tuo figlio rispetti i principi che gli insegnerai se sei il primo ad ignorarli, a passarci sopra, a metterli da parte solo per fattori contingenti?
Lo so che ho sforato e sono diventato utopico, ma sono convinto che i compromessi sono mooolto peggio delle ciliegie, una volta che cominci non finisci piu’.
Minkia come sono logorroico..
Grazie del tuo commento… l’ho apprezzato tantissimo.
qui o ci si mette in prima persona (senza raccogliere consensi…) oppure non ne vale la pena. uno sciopero dell’elettorato potrebbe far riflettere un po’. non mi spiace l’idea di base di Veltroni, ma non mi piace lui nè come l’ha svolta questa idea. è l’unico elemento di novità , in effetti quello sà¬, ma non basta. la destra manco la considero perchè è troppo lontana dalle mie idee, il centro manco lo considero perchè si nascondono sempre dietro alla Croce. Bassolino brava persona? non ci metterei la mano sul fuoco, e cmq da che non è più sindaco, ma ha fatto pure lui carriera, beh credo che le mani se le sia sporcate molte senza toccare la munnezza… quindi il 13 aprile me ne vado a Torino, ribadisco!
è sempre un piacere leggerti!
@beppone: anche tu hai un po’ distorto il mio messaggio, che si puo sintetizzare cosà¬:
non andando a votare, non mandi alcun messaggio, gli fai appena il solletico ai quei politici, visto che non c’è un quorum di votanti da raggiungere e il “porcellum” premia comunque la coalizione di che ottiene la maggioranza
e una “coalizione” tra partiti estremisti, democristiani e di altro tipo non può stare in piedi
l’espressione nasce proprio dal fatto che una percentuale esigua di voti porti comunque estremisti e democristiani all’ingovernabilità grazie alla perversione delle coalizioni
@walter: è proprio quello che intendevo, ci si deve mettere in prima persona, partecipare attivamente, oppure turarsi il naso e scegliere il meno peggio, ma trovo che non votare non serve proprio a niente
@sbarrax
Gli si fa il solletico perche’ ci sono tantissimi che votano turandosi il naso e senza seguire i propri convincimenti.
Se la percentuale di votanti crollasse al 20% sicuramente andrebbe al governo la maggioranza, ma anche il piu’ cinico dei politici sarebbe cosciente di trovarsi nelle mani pochissimi consensi con la spada di damocle di un 80% che potrebbe cacciarlo.
Se non puo’ stare in piedi che cambino persone e programmi fino a quando presenteranno cose e uomini/donne degni.
Ribadisco che e’ semplice e il non voto e’ un’opzione valida, sofferta, ma concreta.
PS: Non hai risposto al mio quesito. Cosa fai ? compri ancora dai signoriconinsegnaluminosanuovasgargiante?
@walter
Ti ringrazio dei complimenti… in ogni caso parto dal presupposto che se non si e’ convinti di persone/programmi e’ controproducente votare.
A quando la cena? ihihihhi
buona pasqua anche alle tue donne
ale
@disaster
Ricambio
Complimenti per il blog e sopratutto per la tua obietività ,vedi anche se le nostre idee politiche sono diverse è un piacere leggerti.Poi credo che tutte le idee se aplicate sono buone ,il problema degli italiani è avere persone valide indipendentemente dal loro partito.Io farei una lista di persone che hanno i blog , (naturalmente non tutti perchè ne escluderei parecchi)siete tutti meravigliosi e sicuramente governereste l’Italia con serietà per il bene del paese.buona pasqua
Purtroppo, devo dirti che il tuo discorso non è del tutto democratico, mio caro Beppone! Le lotte dei partigiani ci hanno donato, tra le altre cose, anche l’arma del voto, perché ne facessimo buon uso. Tu dici che è impossibile con queste regole farne buon uso? Potrei anche essere d’accordo con te, ma loro - i partigiani morti per la libertà - ci gridano: “continuate ad usare quell’arma e, prima o poi, raccoglierete i frutti”!
Ciao,
Notes-bloc
@marialuisa
Grazie mille della visita e dei commenti.. sei troppo generosa.
@notes-bloc
Caro amico, il bello di scrivere di queste cose e’ anche scoprire che ci sono persone che non la pensano tutti allo stesso modo.
Lo dici giusto tu… perchè ne facessimo BUON USO.
Io non voglio buttar via il mio voto.
Non voglio insegnar niente, tantomeno a te, ma, cito da Wikipedia:
Il termine democrazia deriva dal greco δήμος (démos): popolo e κÏάτος (crà tos): potere, ed etimologicamente significa governo del popolo.
Governo del popolo e non espressione di segreterie corrotte e indecenti….
Penso che su questo argomento manterremo le nostre differenze… grazie mille delle tue parole..
Quella è l’etimologia della parola! Ma “Democrazia” è di più! E’ una idealità che vuole essere conquistata e che, al contempo, non si fa mai conquistare, perché essa è il motore del nostro essere civili e cittadini, cioè liberi! Chi si illude di impossessarsi della Democrazia … la svilisce e la uccide e … diviene, cosà¬, un “motore immobile” che nulla e nessuno può più attrarre a sé!
Insomma, dobbiamo liberare la “Democrazia” dalle catene che le hanno strette intorno uomini ingordi e privi di senno!
Ma, ti comprendo,Beppone e rispetto la tua scelta. Vorrà dire che dovremo metterci un po’ più di forza e di volontà , visto che anche tu … abbandoni! E … aspetti che accada qualcosa che … non richieda, però, le armi che fanno male!
Ciao, carissimo,
Notes-bloc
Ciao
Caro Prof non voglio entrare in diatribe dialettiche con te.
Ti preciso solo questo.
Io non abbandono! Io combatto con armi diverse dalle tue che credo spuntate e inefficaci. Tutto qua.
Ciao
Tu dici:
“Perchè astensione o annullamento o rifiuto della scheda?
(annullamento no perche´ significa dare la propria scheda alla maggioranza)”
Mi permetto di correggerti:
http://ilcomizietto.wordpress.com/2008/03/13/servizio-antibufala-le-schede-bianche-e-nulle-non-sono-voti-validi/
http://ilcomizietto.wordpress.com/2008/03/19/antibufala-su-schede-bianche-e-nulle-parte-seconda/
e di darti un suggerimento:
http://ilcomizietto.wordpress.com/2008/03/14/politicamente-schierato/
@il comiziante
Grazie della tua visita e dei link.
Andrò senz’altro a controllarli.