.:[numero 8]:.
E’ successo. Mi sono dimenticato!!!
“.. e comunque auguri per il nostro anniversario sono 14 anni …”
Il tuo messaggio mi ha beccato in castagna.
14 anni dal nostro primo appuntamento… ricordo ancora oggi la nostra prima uscita, quando, se avessi seguito le tue indicazioni avrei vagato per la città cercando il fatidico numero 8 di casa tua.
Meno male che io mi ero informato sulle strade!!
E quando entrata in macchina mi hai subito incoraggiato dicendomi “La stessa macchina di mio fratello.. mi sembra di uscire con lui” !!
Mi ricordo ancora i tuoi occhi e come mi sentivo bene quando riuscivo a farti ridere.
Mi ricordo ancora il posto dove siamo stati e dove siamo tornati ancora poche volte.
Ricordo ancora il tuo profumo e il tempo che volava fino a quando ti ho riaccompagnato al cancello del numero 8.
Oggi mi hai ricordato che sono stato egoisticamente smemorato e che, in tutti i casini che affrontiamo tutti i giorni non ho avuto la capacita’ di ricordarmi di questa data.
Non ci sono giustificazioni, scuse, malgrado le nostre due lottatrici ci impegnano ogni sera fino a tardi e malgrado il fatto che tutti e due crolliamo sul letto stremati come se avessimo appena rifatto trasloco…
Io ho pochi obiettivi certi nella vita.
Riuscire a far crescere le nostre bambine perchè abbiano una vita piena e felice e riuscire a farti sorridere il piu’ possibile.
Oggi non sei piu’ al numero 8, ma l’emozione di 14 anni fa non mi abbandona mai.
Grazie di esserci, di sopportare questo vecchio bacucco e le sue fissazioni e i suoi momenti bui quando i pensieri e i mille lavori da portare avanti prendono il sopravvento anche su un piccolo sorriso.
Grazie di aver scelto di dividere la tua vita con me.
Grazie di avermi regalato due stupendi gioielli.
Grazie di avermi voluto donare il tuo cuore.
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.:[Eroe]:.
Puo’ non piacere, puo’ sembrare idiota, ma io trovo questa canzone semplicemente bella.
Se volete ascoltarla cliccate qui.
Piacere / Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il Muratore e mi spacco le nocche
da giovane il mio mito era l´attore Dennis Hopper
che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un Chopper
invece io passo la notte in un Bar Karaoke
se vuoi mi trovi lଠ/ tentato dal videopoker
ma il conto langue e quella macchina vuole il mio Sangue
un soggetto perfetto per Brahm Stoker
TU
che ne sai della vita degli Operai
io stringo sulle spese / Goodbye Macellai
non ho salvadanai da Sceicco del Dubhai
mi verrebbe da devolvere l´otto per mille a Snai
io sono il pane per gli usurai ma li respingo
non faccio l´Al Pacino / non mi faccio di Pachinko
non gratto / non vinco / non trinco / nelle sale Bingo
man mano mi convincoche io sono un Eroe
perchè lotto tutte le ore
sono un Eroe
perchè combatto per la pensione
sono un Eroe
perchè proteggo i miei cari / dalle mani dei Sicari / dei cravattari
sono un Eroe
perchè sopravvivo al mestiere
sono un Eroe
straordinario tutte le sere
sono un Eroe
E te lo faccio vedere
ti mostrerò cosa so fare col mio superpotereStipendio dimezzato / o vengo licenziato
a qualunque età io sono già fuori mercato
fossi un ex SS novantatreenne / lavorerei nello studio del mio avvocato
invece torno a casa distrutto la sera
bocca impastata come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde / vado in bianco / ed il mio conto è in Rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera ?
SU
vai / a vedere nella galera / quanti precari / sono passati ai mal´affari
quando t´affami / ti fai / nemici vari
se non ti chiami Savoia scorda i Domiciliari
finisci nelle mani di strozzini / ti cibi
di ciò che trovi se ti ostini a frugare i cestini
ne l´Uomo ragno ne Rocky ne Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei BambiniPer far denaro ci sono più modi / potrei darmi alle frodi
e fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
c´è chi ha mollato il Conservatorio per Montecitorio
lଠi pianisti sono più pagati di Adrien Brody
io vado avanti e mi si offusca la mente
sto per impazzire come dentro un Call Center
vivo nella camera 237 / ma non farò la mia famiglia a fette
perchè sono un Eroe
Caparezza - Eroe (storia di luigi delle bicocche)
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.:[Sono solo parole...]:.
…eppure leggere dei miei amici (e non) bloggers mi fa bene come la prima aria frizzante di primavera.
Ritornare ad essere lettore, confidente, consigliere, spalla, o semplicemente spettatore di decine di pensieri e sentimenti mi piace.
Non sempre quello che si legge e’ piacevole e a volte una parola di conforto non basta, ma… grazie di esserci.
Sono veramente contento di poter augurare a tutti un buon inizio di primavera e, per chi preferisce, una buona e serena Pasqua.
Il colore del momento sono arancio e giallo. Aspetto l’esplosione del verde.
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.:[Perche' dovrei?]:.
Dopo la precedente riflessione elettorale ero convinto di non interessarmi piu’ per un po’ alla tornata di votazioni di Aprile, ma, complici le letture di vari blog (e’ bellissimo rileggere i post di amici e non), non mi posso trattenere.
Come mai solo in questo periodo tutto si attutisce, stordito dall’esposizione di meriti, promesse, ipotesi, certezze, idee che il neo governo sicuramente mettera’ in cantiere non appena ottenuta la fiducia degli elettori.
Fiducia degli elettori…
Molti amici mi hanno incitato a votare comunque per esercitare il mio diritto al voto e per non darla vinta a X o a Y.
Io rimango fermo nei miei propositi, ma mi rendo conto che non tutti allo stesso modo hanno voglia di esprimere la nauesa latente nei confronti di questo ridicolo (se non ci fosse da piangere) sistema rappresentativo.
Perchè astensione o annullamento o rifiuto della scheda?
(annullamento no perche’ significa dare la propria scheda alla maggioranza)
Fondamentalmente il mio futuro gesto, se non saltera’ fuori un personaggio come Remy nella cucina della politica, sara’ dettato da un assunto: Non voglio più buttare il mio voto regalandolo a persone e programmi che non mi ispirano fiducia.
Il voto è una delle cose piu’ importanti in una democrazia e lo ritengo il bene primario del cittadino, tramite il quale è necessario, obbligatorio, dare il gradimento al comportamento del rappresentante (dipendente come lo chiama Beppe Grillo).
Non fai le cose giuste? Ok non ti voto.
Semplice, lineare, elementare.
E’ un ragionamento ridotto all’osso che non richiede lauree, master in scienze politiche o cattedre all’universita’ per essere compreso.
Lo capisco perfino io.
C’è solo una variabile in questo semplice ragionamento, che puo’ stravolgere completamente il significato principe ed è: Cosa si intende per ‘cose giuste’?
Ovviamente se ognuno guarda solo al suo orticello, la cosa giusta si riduce alla convenienza personale e qui nasce il voto clientelare (tu mi voti e io trovo un posto a te oppure a tuo figlio, ecc.ecc.).
Se invece alziamo, anche solo di un pochino, la visione che abbiamo del nostro tran tran quotidiano, risulta evidente che la “cosa giusta” seppur differente da persona a persona, è fondamentalmente simile.
Questa mega-masturbazione mentale non vuole significare che chi vota non risolva questa equazione, tuttaltro, ma vuole solo spiegare perche’ nel panorama politico di oggi non trovo nessuno che abbia fatto in passato (fondamentale) le cose giuste per ottenere oggi il mio voto.
Detto questo mi pongo alcune domande:
Cosa spinge una persona normodotata (inteso a livello intellettivo) a votare Casini e Cuffaro?
Non mi si venga a dire che in Sicilia l’ambiente è diverso e quindi se non ci vivi non capisci. Ci ho vissuto 11 anni, so come si vive in Sicilia e posso comprendere il disagio, ma PERCHE’ si vota una persona palesemente coinvolta con la mafia? Nell’urna vige il segreto e se veramente il singolo VUOLE dar vita alla SUA opinione, lo puo’ fare senza paura di ritorsioni. Quindi, per quel che mi riguarda comportamento inscusabile.
Casini come tutti gli altri, ha votato l’indulto nella precedente legislatura.
Cosa spinge una persona normodotata (inteso a livello intellettivo) a votare Berlusconi e Fini e Bossi?
E’ dimostrato che il signor Berlusconi ha concusso giudici, realizzato falso in bilancio, e’ prescritto, ha offeso il buon senso degli italiani almeno una decina di volte pubblicamente affermando prima una cosa e poi negandola dicendo di essere stato mal interpretato, ha giusto di recente dichiarato che i soldati italiani ritorneranno in Iraq a farsi sparare addosso per una GUERRA del petrolio e non per una missione di pace, cosi’ come palesemente dimostrato, ha proposto Ciarrapico solo per portare in casa l’opinione delle sue testate giornalistiche. Come si fa a votarlo? Ci comprereste una casa da una persona cos଒? Se rispondete si, allora avete superato il test e il voto è plausibile e vi meritate Berlusconi presidente. Per quel che mi riguarda non lo voto presidente.
Fini? Ha voluto e spinto per il referendum elettorale per bocciare una legge che lui ha votato, ma quando era conveniente metterlo da parte non ci ha pensato due volte.
Bossi? E’ lo stesso che anni fa non avrebbe mai accettato di “stare insieme” ad un mafioso come Berlusconi. Ha dato la colpa all’euro, cosi’ come il suo Presidente del consiglio di allora, per i problemi economici che abbiamo, ma guarda caso all’epoca, chi era al governo e cho avrebbe dovuto controllare che gente senza scrupoli NON si approfittasse del cambio di moneta?
Erano proprio il signor Bossi & co.
Arrivato a Roma è diventato come tutti gli altri. Solo parole.
Tutti hanno votato l’indulto nella precedente legislatura.
Bocciati.
Cosa spinge una persona normodotata (inteso a livello intellettivo) a votare Veltroni?
Propugna il nuovo, la speranza del cambiamento, boccia De Mita perche’ anziano e poi fa delle liste con al suo interno gente politicamente e anagraficamente “vecchia”.
Si confronta con Zapatero e poi l’anima del PD e’ composta da persone come la Binetti (arcaicamente legata alle scelte clericali) o Rutelli.
Ha scelto l’inclusione di persone coinvolte con mafiosi come Crisafulli in Sicilia e persone per bene come Bassolino in Campania.
Ha proibito, durante le ultime sedute consiliari, la partecipazione di liberi cittadini per discutere del piano regolatore di Roma.
Parla di nucleare di quarta generazione come soluzione ai problemi energetici, di TAV come indispensabile a ridare vita all’economia.
I DS hanno votato l’indulto nella precedente legislatura, e il rinnovo del finanziamento di missioni di guerra all’estero.
Bocciato.
Cosa spinge una persona normodotata (inteso a livello intellettivo) a votare Bertinotti?
Il suo partito ha votato l’indulto nella precedente legislatura oppure non ne ha impedito la promulgazione.
Non ha accettato nomine di governo (il ministro deve lavorare seriamente) sedendosi tranquillamente sullo scranno di presidente della Camera.
Ha usato aerei pagati da noi per andare in vacanza non propriamente quello che ci si aspetta da un rappresentante della classe proletaria.
Il suo partito, con la partecipazione al governo, ha accettato il rifinanziamento delle missioni di GUERRA in Afghanistan.
La vita e’ complicata non e’ semplice soprattutto per chi ha responsabilita’ di governo, ma ho bisogno di pensieri semplici… di non farmi turlupinare da giri di parole complicate.
Vali? Ti voto!
Non Vali? Torna quando varrai qualcosa io oggi non ti voto!
E’ un ragionamento che non ha sinistra o destra… e’ universale.
Sono convinto che sia lo stesso ragionamento che ha spinto ragazzi non ancora uomini a fare la resistenza e a morire per darci la liberta’, che spinge bambini a tirar pietre contro soldati che li invadono, che ha dato la forza a donne e uomini per resistere a torture e sevizie e non tradire i propri amici.
Se non capiamo questo non meritiamo i sacrifici di questi eroi.
Siete arrivati in fondo a questo post da turbolenza mentale?
Vi meritate un GRAZIE di cuore e uno SCUSATEMI per lo sfogo filosofico.
A presto, sempre che vogliate tornare a trovarmi… prometto anche post molto piu’ light..eheheh
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.:[La dieta]:.
Mi trovo al ristorante.
Un ristorante di lusso, costa tantissimo e non vorrei spendere tutti questi soldi, ma ci sono obbligato… devo per forza scegliere cosa mangiare.
Arrivano due cuochi che si prodigano in salamelecchi.
Sono un cliente importante anche se fuori dal ristorante ce ne sono diversi in fila, ma i due chef devono essere gentili e cerimoniosi con tutti, sanno benissimo che ogni giudizio positivo all’uno o all’altro menu’ favorisce la conquista della famigerata “Stella cometa” della guida Duchemin.
Io guardo il primo cuoco:
Bassino, con sorriso finto, un tono di voce che ricorda i mercanti di un suhk (spero si scriva cosi’), mi vuole convincere che nel suo menu’, al contrario di quello del suo avversario, non ci sono bambini cotti.
Il suo antagonista ha il viso spento di chi fa lo stesso mestiere da decenni. Ha un tono di voce pacato. E’ piu’ giovane del suo concorrente, ma ha un che di vecchio nello sguardo.
Dietro di loro ci sono altri tre o quattro cuochi che pero’ si tengono a distanza, come se partecipassero senza avere la speranza di convincermi con il loro menu’.
Guardo il menu’ del cuoco di destra.
Mmmhh.. roba trita e ritrita… un brodino, un sacco di piatti con nomi altisonanti come Spaghetti Fini in salsa nera anzi grigia quasi bianca, Timballo della rinascita liberale, Fettuccine federali, Pasticcio del pareggio di bilancio, Arrosto dello statalismo, Brasato alla moratoria sull’aborto, ecc.
Leggo gli ingredienti, ma non si capiscono. Sono scritti in piccolissimo e quando chiedo chiarimenti, il cuoco, chiaramente piccato mi risponde:
“Non vorra’ mica criticare la mia cucina? Non posso credere che esista gente talmente cogliona da decidere per l’altro menu’”.
Mi sovviene, al sentire queste parole, quello che avevo letto su internet del cuoco di destra.
Apprezzato e idolatrato dalle riviste di cucina piu’ famose, aveva un passato tutt’altro che lindo.
Sono notorie le sue frequentazioni di fornitori di cibo scadente e si vociferano anche episodi di corruzione di alti funzionari che avevano reso inutili le ispezioni che diligenti ufficiali sanitari avevano posto in essere per la verifica di rispetto delle regole. Dopo poco tempo sono state cambiate le regole e adesso lui puo’ continuare a condurre la sua cucina. E’ proprietario di diversi giornali di cucina e anche di alcuni canali televisivi specializzati come: Orata Blu Channel e Cuoc Vadis?
Si dice che influenzi l’intero settore gastronomico e che non voglia cedere il suo potere per paura di ritorsioni.
Passo ad esaminare il menu’ di sinistra.
Anche qui trovo la solita zuppa con qualche accenno di novità , ma ben poco per giustificare il prezzo assurdo del pranzo.
Antipasti alla monnezza napoletana, Cannolicchi alla Zapatero ma anche no, Filetto in salsa rossa, ma non troppo, Trota al paese che rinasce, Barbabietola in mix nuclearis e termovalorizzatori.
Anche qui gli ingredienti non sono affatto chiari.
In questo caso il cuoco non si arrabbia e, quasi mellifluamente, prova a farmi capire che non devo guardare al menù se voglio un paese nuovo.
Gli chiedo che cosa sarebbe questo nuovo e lui mi ribatte: “… ma anche con uno sguardo al passato.”
Chiedo a tutti e due se hanno un digestivo per digerire lo “spezzatino al conflitto di interessi”, oppure qualcosa per cercare di farmi mandar giu’ la “polenta di sudditanza USA e le missioni di guerra e pace”, ma tutti e due fanno finta di non sentire guardandosi le dita come due fanno gli scolari presi in fallo dalla maestra.
Chiedo se posso avere un piatto di spaghetti alla carbonara oppure semplicemente al pomodoro casertano e basilico, ma tutti e due negano che i loro piatti possano essere cambiati per favorire i clienti. O cosi’ o pomi’ si diceva tanti anni fa.
Sono sconsolato e loro, in questo mezzogiorno del 13 aprile, mi guardano sbavando per una mia preferenza al menu’.
Io sono li con i due fogli in mano e con tanta confusione.
Scelgo il menu’ di destra o quello di sinistra oppure uno degli altri menu’ “minori”?
Do un’ultima occhiata veloce e prendo la mia decisione.
Mi alzo dalla sedia e volto le spalle ai cuochi.
Loro mi guardano senza capire.
“Ma se non sceglie qualcun altro lo fara’..”
“Che gesto di irresponsabilita..’”
“Sicuramente e’ uno mandato dal ristorante di Franco Cicala..”.
Sento le loro parole che mi inseguono senza scalfirmi.
Ho preso la mia decisione.
Sono libero di non scegliere porcherie solo perche’ sono le uniche che mi vengono proposte.
Un po’ di dieta non mi fara’ male e chissa’ che i cuochi non capiscano che se non cambiano menu’, camerieri, servizio e approccio con il cliente non lo vedranno piu’ in questo ristorante e di certo non contribuiro’ a far vincere loro la stella cometa.
Quasi leggero e contento vado a casa a farmi un panino con la mortadella.. ah no… non ce n’e’ piu’ e comunque ultimamente non mi piaceva piu’ tanto, allora vada per pane, burro e zucchero come quando ero bambino e tutto era piu’ semplice e pulito.
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