.:[razzismo]:.
Proviamo a ricominciare.
In questi giorni cercavo di trovare un argomento adatto.
Politica? Famiglia? Società ? Media?
C’è solo l’imbarazzo della scelta.
Non sarà un argomento leggero e quindi …siete avvisati.
Mi hanno ispirato due mail che ho ricevuto, da iscritto alle newsletters, di Wu Ming e di Gennaro Carotenuto.
Giusto perchè mi ritengo ignorante in materia riporto una parte di quello che hanno scritto i componenti del Wu Ming:
“[..] Atmosfera da pogrom. Nel 1997 accadde qualcosa di molto simile con gli Albanesi – se non peggio, perché in quel caso non c’era nemmeno un omicidio con stupro a fare da detonatore, soltanto disperati che fuggivano in massa da un futuro di merda.Siamo andati a ripescare gli articoli di allora: governo Prodi, Veltroni vicepremier, fiumi di inchiostro sul popolo di sinistra che si scopre razzista e tutto sommato non diverso dall’elettorato della Lega Nord, un decreto xenofobo varato su pressione del centrodestra e condannato dalla comunità internazionale (in quel caso la possibilità , per la nostra Marina, di bloccare navi albanesi anche fuori dalle acque territoriali italiane), infine una strage (terribile, più di cento albanesi morti annegati nel canale d’Otranto, quasi certamente speronati da una nave italiana, caso immediatamente insabbiato e rimosso dalla coscienza collettiva). [..]
Sulla base di cosa, poi? Del fatto che i Rom/rumeni sono delinquenti, stupratori, assassini che hanno valicato i “sacri confini” della Patria e oggi seminano il terrore.Peccato che stupro e ginocidio (= assassinio di donne) siano una specialità molto italiana. Secondo dati ISTAT del 2005, nel 20,2% dei casi denunciati (che a loro volta sono solo il 43% dei casi segnalati) lo stupratore è il marito della vittima; nel 23,8% il colpevole è un amico; nel 17,4% è il fidanzato; nel 12,3% è un conoscente. Soltanto nel 3,5% dei casi il colpevole è un estraneo.
Lo ripetiamo perché suona vagamente importante: soltanto nel 3,5% dei casi denunciati il colpevole di stupro è un estraneo.
E secondo il Soccorso Violenze Sessuali della Clinica Mangiagalli di Milano, il 50% delle vittime di stupri che avvengono in strada sono donne straniere.
Ma ovviamente fa notizia soltanto il caso (terribile, ma sporadico) della donna italiana aggredita dallo straniero, dal barbaro, dall’allogeno.
Quanto agli omicidi, poco tempo fa il Procuratore di Verona Guido Papalia ha dichiarato: “Oramai uccide più la famiglia che la mafia.”
In Italia i carnefici delle donne sono sei volte su dieci italiani, italianissimi, e agiscono tra le mura domestiche, con armi da fuoco o coltelli da cucina, strangolando o picchiando a sangue, appiccando il fuoco o annegando nella vasca da bagno.
La media italiana è di 100 uxoricidi all’anno.
Però il problema sono i rumeni.
Che razza di paese è quello dove il Palazzo e la Piazza si scontrano/incontrano/aizzano a vicenda sulla base della stessa condivisa ignoranza, senza pudore, senza rispetto, obnubilati da un razzismo e provincialismo ottuso, che fa sembrare Peppone e Don Camillo due illuminati cosmopoliti? [..]“
Invece Gennaro Carotenuto scrive:
“[..] Ci inducono a temere gli immigrati (approposito come sta il romeno ridotto in fin di vita da un colpo d’ascia in testa vibratogli da una banda di bravi squadristi italiani? I media non fanno dirette dal suo ospedale e i medici non diramano bollettini periodici sulla sua agonia di vittima di un delitto a sfondo razziale né risulta che i killer siano stati arrestati). E consideriamo normale che ogni tanto un Pekka [il ragazzo FINLANDESE che ha ucciso 8 persone ndr], l´ariano che elimina gli inferiori, e un Angelo [l'ex militare ITALIANO che ha sparato sulla folla ndr], il pazzo che per sparare nel mucchio si mette indosso la mimetica dell´esercito italiano, fugga dal senno e faccia una strage. [..]“
Ecco… volevo evitare di postare sull’argomento oggetto di sfruttamento mediatico eccezionale, ma siccome noi ci facciamo abbacinare da quello che dicono giornali, telegiornali, radio, ho pensato fosse il modo più semplice per…complicarsi la vita
Sono veramente nauseato da questi media che “pretendono di informare” quando invece buttano fumo negli occhi per alzare il polverone solo su quello che fa più audience.
Domande provocatorie:
- Ricordo male o era Rumeno il muratore ucciso bruciato vivo con una tanica di benzina dal suo capo (ovviamente un imprenditore Italiano)?
- Ricordo male o era Rumeno quell’uomo (perchè proprio di uomo si tratta) che è affogato per salvare dei bambini in pericolo? Ah no.. lui era bosniaco… ma non sono tutti uguali? (ironia a denti stretti)…
Impareremo mai?
Ci siamo “vestiti” di politici imbelli ed incapaci che non sanno far altro che cavalcare l’onda della furia nazional popolare. Per capire qualcosa ascoltiamo il tiggଠche ci dice cosa pensare. Ascoltiamo parole che hanno cambiato significato: “Missione di pace” significa andare a bombardare. “Chiedere lumi” significa essere complottisti. “Ripudiare i partiti” significa essere anarco-insurrezionalista.
Vogliamo fermarci un attimo? Ragionare con la nostra testa? Informarci e non dire che… non c’è tempo?
(Da che pulpito viene la predica).
Non esistono i Rumeni=stupratori e gli Italiani=brava gente. Esistono i bastardi, delinquenti, assassini e la brava gente con o senza passaporto tricolore.
Soprattutto… non facciamoci usare …
P.S.: Un rientro pesante eh?
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ritorno pesante sà¬, come del resto le notizie di questi giorni… i dire che quelli che disinformano elogiavano Biagi…
@walter
Poco commentabili
Oh!
Bentornato!!
Vedo che rientri già perfettamente “a tono”
Ottimo.
Un timballo di fonduta e gnocchi sarabbe stato più leggero e sicuramente maggiormante gradito, oltre che al mio stomaco, anche alle mie orecchie ormai stanche e afflosciate, modello bassethound, di ascoltare i telegiornali.
Ma in fondo “a bad news is a good news” e il muratore rumeno bruciato vivo da un imprenditore italiano, non fa notizia…soprattutto in questi giorni.
Non sono gli italiani, nemmeno i rumeni, gli slavi, i turchi e tutto il minestrone delle rimanenti razze che non va. E’ l’uomo. Punto.
Non riusciamo a convivere con i nostri simili, non siamo in grado di accettare le differenze culturali con tolleranza, non sappiamo dare un ordine alla nostra vita, non sappiamo aiutare chi ha bisogno: non sappiamo comportarci come essere umani.
Non sappiamo, ma non ci sforziamo neanche di cambiare. Finchè la colpa la daremo all’emigrato straniero, al vicino che ha l’erba più verde, alla politica e a tutto il resto, noi, non saremo più esseri umani, ma solo esseri.
L’uomo è l’essere capace di maggiore crudeltà e in questi giorni ne abbiamo conferma. Preferisco rimanere con le orecchie da bassethound nella speranza di divenire un giorno totalmente cane. Non mi sarà chiesto di capire, non avrò modo di giudicare e non sarò obbligata ad ascoltare e a vedere in che modo l’uomo si sta distruggendo e sta alienando la sua casa chiamata Terra.
Di una cosa andrò fiera: quella di essere fedele al mio mondo.
@alex
finita la tosse?
Grazie mille… si .. direi che ho scelto proprio qualcosa di leggero per rientrare..
@manu
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Benwelcome in casa mia manu…
Vedo che per la risposta neanche il mal di schiena ti ferma…
Hai ragione… ma cercare di diventare un cane o uno struzzo che ficca la testa sotto la sabbia non risolve visto anche che il problema rimane tale.
No… anche se fa male è meglio aprire gli occhi.
Grazie della visita
Grazie per il benvenuto Beppe e soprattutto grazie per l’ospitalità …
Complimenti per il blog!!! E quante splendide persone che ti postano!!!
Diventare cane o struzzo è solo una gran bella utopia…
@manu
Di nulla… è un piacere.
Preferisco un’altra utopia… quella che si possa convivere tutti senza governi, polizie, eserciti… ma forse pretendo troppo…
Sono molto fortunato, tante belle persone vengono spesso a trovarmi a casa.
Sei tornato al galoppo, vedo.
Per me tutto il mondo è paese, non esistono popoli più delinquenti di altri…I nostri “ospiti” commettono i loro reati, ma quasi tutti dovuti alla disperazione, alla fame, alla frustazione per non vivere dignitosamente. Non vengono qui con l’intento principale di delinquere. Ovviamente è facile per i nostri politici puntare il dito su di loro, per salvagurdare la concezione dell’onesto italiano padre di famiglia. Ieri sera ho visto “Fascisti su Marte”, dove Guzzanti prende in giro l’epoca fascista. Durante il film, lui e i suoi uomini, quando si rendono conto di essere su un pianeta disabitato, se la prendono con dei grossi sassi, identificandoli come “nemici” e incolpandoli pure di sabotare la loro missione. Ecco, questo è l’atteggiamento dei nostri politici: se c’è la delinquenza dilagante mica è colpa nostra, è colpa dei rumeni!
L’Italia è sempre il paese dei balocchi, non c’è che dire!
ciao, bel blog, vorrei fare uno scambio link:
http://gianluca-revolution.blogspot.com
Brutta cosa le etichette.
Se solo cominciassimo a usare un unico titolo: quello di essere umano sarebbe più giusto, più facile e soprattutto più vero.
ci sono esseri umani onesti ed esseri umani disonesti . Il resto non conta.
Direi ritorno in grande stile!
Come non essere d’accordo?
I politici? Cosa vuoi da loro…hanno da varare la finanziaria, è la massima priorità al momento, cosa importa se nel frattempo si ammazzano ragazzi in un autogrill, Roma è stata in mano ai delinquenti per un’intera serata, se il pane è diventato un prezioso cadeau e presto potrà essere montato su oro bianco, se la ricerca ha sempre meno finanziamenti, se c’è un pericoloso ritorno delle ideologie nazi-fasciste, se quelli della mia generazione non sanno se potranno almeno sopravvivere con la pensione che prenderanno (se la prenderanno)…e che diamine lasciagli il tempo di fare le cose “importanti” prima! Poi, se avanza un po’ di tempo tra una vangata di letame tirata a destra, e una secchiata di concime organico tirata a sinistra, penseranno anche alle futilità …
…che meraviglia, sei tornato!!!!
Bene, l’argomento è sicuramente tosto, ma è la realtà che ci circonda!
Ti racconto un fatto che mi ha toccata da vicino, visto che è successo SOTTO l’asilo di babau: hanno sgozzato una donna brasiliana nel ristorante e, dopo qualche ora hanno scoperto che è stato un altro brasiliano, ballerino del locale!
Tg regionale e qualche tg nazionale hanno dato la notizia, poi è divenuto un normale fatto di cronaca.
Ma se la donna fosse stata italiana?
Dagli al brasiliano?
E tutti i massacri familiari ormai vengono addebitati a persone con l’accento dell’est, e poi è il padre o il figlio che inscena tutto………
Un abbraccio e bentornato!
ale
peccato che anche la “brava gente” sia tale solo quando lo è
dawoR***
- capito il trucco ?
Bello sapere che esistano persone come te!
Un abbraccio!
@ombra
Si.. cloppiti clop…
@mad
Hai centrato in pieno il tema. Grazie.
@duss
Dove però si ride sempre meno.
@gianluca
Molto volentieri. Non appena rimetterò il blog roll ti verrò a trovare.
Grazie.
@alessia
Si e c´è da dire che spesso ci casco anch´io ad etichettare le persone…
@pibua
Stefi come hai ragione!
@disastro
Beh Ale, cosଠè sempre più facile. Il diverso paga per tutti.
@dawoR
..veramente no! 8| sarà che scrivo sempre a tarda ora.
Ben trovato a casa mia.
@irlanda
Grazie caro amico. A me fa piacere esserci in compagnia di viaggiatori della coscienza come te.
si…e pensate quei poveri innocenti rumeni k sin intrufolano nelle case e ti rubano una macchina…e non un porsche…una ford a una persona k abitando in campagna ne ha assolutamente bisogno x lavorare…di quelli cosa cazzo dite??poverini…per me l’apertura delle frontiere con un mondo medievale come la romania è stato l’atto più incivile e incoscente k i nostri governi potessero fare…dal 1940 ad oggi!!!!
Ciao Marco.
Ehggià … colpa dei rumeni… hai ragione…
non c’è più religione…
Meno male che gli italiani sono tutti onesti e cosଠdiventa facile dare la colpa ai diversi…
Ti chiedo solo una cortesia… se ti va di scrivere sul mio blog usa termini appropriati e poche parole buttate li a casaccio… grazie.
Beppe